Max Yasgur- Il proprietario della fattoria più famosa del mondo:quella che ospitò Woodstock

Quasi mezzo secolo fa, tra il 15 e il 18 agosto 1969, mezzo milione di persone scesero nella fattoria  di Max Yasgur,a Bethel (NY) in nome del libero amore, della pace e della celebrazione delle arti. Woodstock ’69 sarà per sempre ricordato come un momento cruciale nella storia della musica: una breve oasi di tregua in un mondo avvolto dalla tensione politica e dal conflitto della Guerra Fredda.

Gli inizi di Woodstock

La Woodstock Ventures affittò inizialmente il Mills Industrial Park, un’area di 1,2 km² nella contea di Orange. Alle autorità locali fu  assicurato che non ci sarebbero state più di 50mila persone, ma gli abitanti si opposero subito all’iniziativa e il 15 luglio il concerto fu definitivamente vietato.

La nuova e definitiva location fu Bethel, nella contea di Sullivan. Il proprietario del motel “ El Monaco”, Elliot Tiber si offrì di ospitare il festival nella sua tenuta di 15 acri. Quando si rese conto che la sua proprietà era troppo piccola per Woodstock, Tiber  presentò gli organizzatori a un allevatore: Max Yasgur. L’uomo senza pensarci troppo accettò di affittare 600 acri del suo terreno: quasi 2,4 km², per 75 mila dollari.

Il terreno di Max era perfetto per questo tipo di evento, formava infatti una conca naturale e il palco fu costruito proprio alla base del rilievo. L’allevatore stabilì subito un buon rapporto con i frequentatori del concerto, fornendo spesso acqua e cibo. Addirittura quando venne a sapere che alcuni residenti locali avrebbero venduto acqua ai partecipanti del festival mise un gran cartello nel suo granaio con la scritta “ free water”

Le Conseguenze

Molti dei suoi vicini si sono rivoltati contro di lui dopo il festival, ma Max, fiero delle sue decisioni, non si è mai pentito della scelta. Il 7 gennaio del 1970 fu però citato in giudizio dai vicini per i danni causati alle proprietà dai partecipanti. La causa si trascinerò negli anni, senza mai arrivare a nessun verdetto, anche perché il caro vecchio Max trovò una soluzione più semplice ed originale per uscirne fuori: l’8 Febbraio del 1973 morì per un attacco di cuore. Max ricevette un necrologio a piena pagina su Rolling Stone: uno dei pochi non musicisti a ricevere un tale onore.

Woodstock 2019: sulle ceneri della fattoria di Max Yasgur

E’ in programma una nuova edizione di Woodstock,  tra il 16 e il 18 agosto 2019, a cinquant’anni esatti dal concerto più famoso di sempre.

In vista dell’anniversario del leggendario show l’organizzazione no profit Bethel Woods Center For The Arts ,insieme a Live Nation, ha annunciato una riedizione del festival. Woodstock 2019 si terrà infatti a Bethel: sulle ceneri della fattoria del pioniere Max Yasgur.

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Classe '94,amante della musica in tutte le sue sfumature. Le note sono nel DNA della mia famiglia: mio padre chitarrista, mio zio batterista. Io? Articolista e aspirante critico musicale. Appassionato di letteratura, cinema e arte. Ultimo, ma non per minor importanza,studente di lettere moderne.