Metallica, il debutto cinematografico di James Hetfield in Ted Bundy

L’arte crea sempre intorno a sé un ambiente eterogeneo e sfaccettato. Spesso le varie manifestazioni e i vari codici comunicativi si influenzano e compenetrano a vicenda. Gli stessi artisti passano da una forma espressiva all’altra, mettendosi alla prova in molteplici campi. Batteristi che vanno dietro il microfono, musicisti che dipingono, cantanti che entrano nel mondo del cinema. A questo proposito, circolava da tempo la notizia secondo la quale James Hetfield, voce e frontman della band Metallica, avesse fatto il suo debutto cinematografico nel film di Joe Berlinger. La pellicola, prodotta per Netflix e distribuita nelle sale italiane dal 9 Maggio 2019, ripercorre la vicenda del famigerato serial killer Ted Bundy.

James Hetfield al debutto cinematografico: il cantante dei Metallica sul set

La notizia della presenza di James Hetfield davanti alle telecamere era stata confermata da Joe Berlinger, regista delle pellicola in cui recita il cofondatore dei Metallica. Hetfield veste i panni del poliziotto Bob Hayward, autore del primo arresto del temibile serial killer Ted Bundy. L’uomo venne accusato di almeno 30 omicidi perpetrati nel corso degli anni ’70. Il titolo originale del film, prodotto per la piattaforma Netflix, è Extremely Wicked, Shockingly Evile and Vile. Tradotto in italiano come Ted Bundy, fascino criminale. Sebbene la presenza di James Hetfield sul set sia confermata, pochi sono a conoscenza della storia che ha portato il leader dei Metallica davanti alle telecamere.

In una recente intervista rilasciata a Revolver il regista del film, Joe Berlinger, ha raccontato di come James Hetfield sia finito a calzare i panni di Bob Hayward in Ted Bundy, Fascino Criminale. Joe e James si sono incontrati per la prima volta al matrimonio di Lars Ulrich, batterista dei Metallica, nel 2015. “James stava pensando di lavorare al doppiaggio”  ha detto il regista. Joe Berlinger all’epoca non aveva ancora pensato di girare la pellicola su Ted Bundy ma era certo che un lavoro dietro le quinte sarebbe stato troppo poco per James Hetfield. Poi, mentre stava pensando al cast, guardando una foto del vero poliziotto Bob Hayward, riscontrò una grande somiglianza con il frontman dei Metallica. Hetfield era la sua versione “più bella e più in forma”.

Metallica, concerto a Milano sotto la pioggia

L’8 Maggio 2019 i Metallica sono approdati a Milano per una tappa del loro tour. La giornata non è iniziata con i migliori auspici, dato il cielo coperto e l’aria fredda. Con il passare delle ore la situazione non è cambiata e il concerto a San Siro è passato sotto la pioggia, al freddo e nel fango. La band di James Hetfield però non si è risparmiata e ha infiammato l’ippodromo come se non fosse passato un giorno dagli esordi negli anni ’80. La prima parte improntata al rock degli ultimi tempi si è chiusa con il siparietto tra Trujillo e Hammett.

I Metallica sono soliti eseguire almeno una cover della musica del paese che li ospita. Lo spartiacque del concerto a Milano è stata la riproduzione di El Diablo, pezzo dei Liftiba. La seconda parte è stata invece una carrellata dei grandi successi dei Metallica, i pezzi classici di James Hetfield e compagni. I fan hanno potuto riascoltare le pietre miliari del gruppo heavy metal nato a Los Angeles nel 1981, nel pieno delle suggestioni della Bay Area. Master of Puppets, For Whom the Bell Tolls, Creeping Death, Seek & Destroy.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.