23 January, 2021, 10:05

Metallica: Guarda un monaco buddhista suonare Enter Sandman (VIDEO)

I Metallica sono una band straordinaria che, negli anni, è riuscita a raccogliere milioni di fan in tutto il mondo attraverso un sound unico; capace di delineare un sottogenere del Metal tra i più apprezzati. Parliamo, ovviamente, del filone del Thrash. Sin dai loro esordi, i Metallica sono riusciti a stravolgere completamente l’industria musicale. Ad oggi, i membri del gruppo sono considerati come dei mostri sacri assoluti della musica, continuando ad ispirare alcuni degli artisti di maggior spicco sulle ferventi scene contemporanee.

Attraverso il loro slancio a dir poco unico, i Metallica sono riusciti a far appassionare al loro genere e alla loro opera, in particolare, persone provenienti da ogni parte del globo e dalle estrazioni sociali più disparate. Se la musica nasce per unire i popoli, i Metallica si affermano con uno dei cataloghi più efficaci per adempire a questo compito. Di recente, è spopolato sul Web un video meraviglioso che ritrae un monaco buddhista intento ad interpretare in una maniera del tutto personale la pietra miliare dei Metallica, Enter Sandman; servendosi di strumenti tradizionali giapponesi.

Il monaco buddhista che suona Enter Sandman dei Metallica

Il nome del suo canale è Kossan1108. Il monaco buddhista giapponese che ha omaggiato i Metallica con la sua meravigliosa, quanto singolare, interpretazione di Enter Sandman ha, recentemente, lasciato il segno su Youtube e sul Web, attraverso numerose reinterpretazioni di pietre miliari assolute del Rock e del Metal. Dai Beatles ai Metallica passando, addirittura, per i Judas Priest. Kossan è un musicista, a suo modo, eclettico, capace di suonare con estrema dimestichezza una moltitudine di strumenti della tradizione nipponica, non limitandosi alle percussioni.

La versione di Enter Sandman che proporremo di seguito, si contraddistingue per il suo estremo, quanto particolarmente efficace, minimalismo. Il monaco è riuscito, addirittura, a fornire un’interpretazione validissima del timbro feroce con cui James Hetfield si scaglia contro il microfono nella leggendaria traccia dei Metallica, attraverso un approccio canoro decisamente riuscito e piacevole all’ascolto.

Con le sue cover, Kossan ha sdoganato un importante tabù della società moderna; dimostrando un profondo spirito progressista insito nella sua cultura e la sua spiccatissima passione per la musica moderna, perpetuata con un taglio originalissimo, dovuto alla sua profonda conoscenza degli strumenti tradizionali della sua terra. Di sicuro, Kossan ha rotto il silenzio del Tempio durante la registrazione della sua cover di Enter Sandman. Ciò nonostante, Siamo assolutamente sicuri, dopo averla ascoltata, che ne sia valsa ampiamente la pena.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)