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Metallica, Lars Ulrich: “James Hetfield è il simbolo della fragilità dei Metallica”

Lars Ulrich ha fatto una lunga riflessione sul ritorno in rehab del frontman dei Metallica James Hetfield, ancora nel 2019. Il batterista storico dei Metallica ha detto che il frontman e chitarrista ritmico ha vissuto un periodo personale molto difficile, facendo capire che anche ii rocker più duri hanno una anima forte. A volte questa anima si scontra con la fragilità umana e ciò vale per tutti. Alcuni riescono a venirne fuori con grande maturità, fin da subito e fin da quando sono giovani. Altri invece, per motivi caratteriali, si abbandonano all’alcol, alle droghe e allo sperpero di denaro nelle più varie attività. James Hetfield è il simbolo della fragilità dei Metallica, secondo Lars Ulrich.

La fragilità

Il batterista ha realizzato una intervista con Metal Hammer insieme al chitarrista Kirk Hammett. I due hanno riflettuto a lungo e in maniera profonda sul futuro dei Metallica. Già prima di queste epidemia di Covid 19, la band metal ha vissuto un periodo decisamente complicato a causa di James Hetfield, ritenuto il simbolo della fragilità dei Metallica. La band quindi si vuole fermare come è stato costretto a fermarsi il suo frontman? Circa, sì e no. I due hanno detto di essere consapevoli del fatto che ogni band vive dei momenti di difficoltà e di fragilità.

Le dichiarazioni dei Metallica

Lars Ulrich e Kirk Hammett hanno detto: “Penso che indossiamo il nostro lato più umano con grande fierezza. Penso che siamo sempre stati a nostro agio nel portar fuori e trasmettere le nostre debolezze e vulnerabilità. Credo che il fatto di mostrare il nostro umano, se dobbiamo essere sinceri, è sempre stato un elemento molto forte per i Metallica. Quindi ciò che è successo nell’autunno del 2019 con il rehab forzato di James Hetfield non è altro che una conseguenza naturale e reale di tutta questa nostra fragilità”. Anche Kirk Hammett ha ammesso di aver avuto dei momenti non certo facili, ma che negli ultimi tempi è riuscito a riprendersi psicologicamente.

Le difficoltà di Kirk Hammett

Hammett ha ammesso di essere stato in una situazione psicologica molto complessa per lui. Sembrava che tutto gli andasse storto e doveva iniziare a smetterla con le sostanze e con l’alcol. Per questo motivo ha deciso di porre fine alle sostanze e ha deciso da ormai cinque anni a questa parte di smettere di bere. Detto ciò, ha affermato che lui non sarà mai quello che giudica se un qualcuno gli dovesse chiedere un aiuto dal momento che Kirk Hammett conosce bene quelle sensazioni non certo facili. La voglia di aiutare il prossimo, come i Metallica hanno fatto con James Hetfield, ha però fatto la differenza nel rafforzare il gruppo.

Saggezza?

Non c’è dubbio nel dire che il gruppo è cambiato negli anni ed è chiaramente invecchiato. Negli anni la band è diventata in generale più riflessiva e rispettosa, qualità che non avevano quando era molto giovani. Ora non c’è più la ricerca spasmodica di andare in studio per suonare e trovare il singolo della vita. Ora è più importante stare insieme, portare avanti qualche idea ma che sia sempre una idea che piace e non necessariamente “pop“.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.