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Michael Jackson, le migliori collaborazioni fatte dal Re del Pop con le rockstar

Quali sono le migliori collaborazioni fatte dal Re del Pop con le rockstar? Basterebbe partire da “Beat It” e la storia dietro questo pezzo. La canzone era il terzo singolo del sesto album da solista del cantante, Thriller, ed è stato pubblicato il 3 febbraio 1983. Il pezzo raggiunse la vetta di tutte le classifiche nel mondo e molti affermano che la miglior canzone del disco. Ciò che dobbiamo sapere è che Quincy Jones, produttore di MJ, voleva Eddie Van Halen nel pezzo. Lo chiamò ma Van Halen pensò che fosse uno scherzo, salvo poi ricredersi. Pensate che il chitarrista suonò l’assolo e il riff gratuitamente, senza chiedere alcun compenso.

Say, Say, Say con Paul McCartney

Due geni della musica che si uniscono e creano una canzone così straordinaria, orecchiabile ed eterna come “Say, Say, Say” non si vede tutti i giorni.In termini di successo commerciale e popolarità è davvero uno dei più grandi duetti di sempre. Il pezzo venne pubblicato nel 1983 e venne prodotto da George Martin per l’album di Paul McCartney, Pipes of Peace. Inutile dire il successo pazzesco del brano e dell’album ma dovete sapere che Michael Jackson era diventato molto amico di Paul e di sua moglie Linda. Le due rockstar erano poi legate dalla questione dei diritti musicali dei Beatles, che ora però non affrontiamo.

State of Shock con Mick Jagger

Questa canzone e “Beat It” sono probabilmente le mie migliori collaborazioni di Michael Jackson con una rockstar. Mick aveva portato una tale energia, passione e divertimento che il brano era quasi nato da solo. Pensate però che il brano non raggiunse la posizione numero 1 della classifica Billboard Hot 100, ma solo la terza. La canzone venne scritta dal chitarrista Jackson Randy e doveva essere prima un pezzo solista, poi uun duetto con Freddie Mercury ma alla fine la cantò Mick Jagger. “State Of Shock” venne fatto uscire nel mercato nel giugno 1984 e basta questo per essere energici.

Give into Me con Slash

Dopo il fenomenale successo di “Beat It”, Michael pensò di realizzare sempre più progetti con chitarristi famosi. Questa volta scelse Slash dei Guns n Roses e fu vincente. La canzone è considerata una ballata hard rock forse un po’ insolita per Michael Jackson ma dal successo assicurato. Il brano venne pubblicato nel febbraio 1993 come decima traccia dell’album in studio del 1991 del Re del Pop Dangerous. “Give Into Me” si è trasformata in una ballata heavy metal sensuale, selvaggia e piuttosto aggressiva grazie alle geniali abilità chitarristiche di Slash. Fu Michael Jackson insieme a Bill Bottrell a produrre il pezzo e Slash apparve anche nel video musicale.

There Must Be More to Life Than This con Freddie Mercury

Questa canzone era nata durante le session di Hot Space e doveva chiudere l’album The Works. In realtà non venne mai inclusa nel disco dei Queen e Freddie Mercury pensò di farla uscire nel suo album solista ‘Mr. Bad Guy’. La canzone non è cantata da Michael Jackson insieme a Freddie Mercury, anche se queste erano le intenzioni originali. In effetti esiste un nastro in cui Jacko canta il brano da solo, ma mai davvero insieme (se non un video montato su YouTube). Queste sono le migliori collaborazioni fatte dal Re del Pop con le rockstar.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.