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Michael Jackson, Le canzoni che il re del pop ha scritto contro i media

Sappiamo tutti che Michael Jackson è stato al centro dell’attenzione mediatica moltissime volte. Gli interventi chirurgici, lo stile di vita a causa della malattia, le accuse di pedofilia sono tutti eventi che hanno fatto sì che i media si concentrassero molto su di lui. Tuttavia, ciò che sfugge ai più è come effettivamente questo accanimento fosse precedente a fatti come questi. Naturalmente ciò avveniva a causa della popolarità del re del pop, che fin da bambino si era trovato sotto i riflettori. Nella sua biografia Moonwalk Michael Jackson parla proprio di come l’accanimento dei media nei confronti del suo aspetto fisico, mutato a causa della sua crescita, passato da tenero bambino grassottello a magrissimo ragazzo brufoloso, lo avessero segnato e ferito profondamente. Da allora Jackson si sentì inseguito dai media, reagendo a questo loro atteggiamento che reputava poco etico, anche perché la maggior parte delle volte i paparazzi e i giornalisti avevano la mania di prendere un fatto magari veritiero e trasformarlo. L’esempio emblematico fu la voce, diffusa dalla stampa, secondo cui Jackson dormisse in una camera iperbarica, quando invece si scattò semplicemente una foto all’interno di essa durante una visita ad un centro ustionati. Jackson reagì a tutto questo scrivendo diverse canzoni in proposito. Noi le abbiamo raccolte per voi.

Leave me Alone

Singolo tratto dall’album Bad, uno dei maggiori successi del re del pop. Il titolo non lascia spazio all’immaginazione: anche se letteralmente è traducibile come “lasciatemi solo“, di fatto in inglese significa “lasciatemi in pace“. Nel ritornello Jackson spiega che quando si ha ragione bisogna combattere e questo è il motivo per cui questo suo grido, questa sua reazione sono così duri. All’epoca ancora era solamente l’inizio di ciò che i media avrebbero fatto, diffondendo in seguito diverse falsità sul suo conto. Ciò emerge soprattutto dal video ufficiale che non lascia dubbi circa la posizione di Jackson nei confronti della stampa.

Cause there’s a time when you’re right
And you know you must fight
Who’s laughing baby, don’t you know
And there’s the choice that we make
And this choice you will take
Who’s laughin’ baby?
So just leave me alone

Unbreakable

Si tratta della prima traccia dell’album Invincible, forse uno dei più importanti per comprendere a pieno i sentimenti di Michael Jackson. Attraversate moltissime difficoltà e respinte le varie accuse, in questo brano il re del pop spiega come ormai sia indistruttibile e come voglia andare avanti, nessuno può “toccarlo” perché è indistruttibile. In generale la canzone pare dedicata a chiunque lo avesse mai infamato o bistrattato, ma sicuramente hanno un posto d’onore tra i nemici di Michael Jackson i media. 

Privacy

La canzone di Invincible che ha come primi dedicatari i paparazzi è sicuramente questa. Ancora una volta il re del pop propugna quel diritto alla privacy che la fama gli ha sempre impedito di avere. Come è nota la celebre frase “Se mi taglio sanguigno anche io‘”, qui accusa la stampa di provare sempre a privarlo dell’uomo che è davvero.

Scream

La canzone per antonomasia più ‘arrabbiata’ di Michael Jackson. Qui, insieme alla sorella Janet, il re del pop si scaglia contro la stampa in maniera estremamente dura. Nel video ufficiale (che costò moltissimo, è attualmente il video con il più alto badget della storia della musica) vediamo i due urlare insieme contro le ingiustizie e contro una sistema scorretto. Jackson invita i media alla correttezza ed a non cambiare la verità per fare soldi. La partecipazione della sorella in ciò ha un ruolo fondamentale: mostra che di fronte alle vicissitudini del fratello è pronta sostenerlo.

Tabloid Junkie

Questa canzone tratta da HIStory: Past, Present and Future, Book I è ancora una volta contro i media. Sulla scia di Leave me alone, questa canzone mostra le ingerenze della stampa sulla vita privata di Michael Jackson, stanco del continuo accanimento che dalla camera iperbarica fino ad altre bugie sulle sue azioni umanitarie, lo aveva profondamente ferito. Il brano è meno conosciuto di quelli precedentemente citati, ma ugualmente importante. Jackson cita una serie di falsità che sono state dette sul suo conto, come ad esempio il fatto che sia omosessuale. Famosissima una intervista trasmessa da Studio Aperto in cui Jackson con una serie di giornali in mano smentisce tutti i titoli. “I’m not gay”, afferma ridendo, in una risata che sembra isterica.

Just because you read it in a magazine
Or see it on the TV screen
Don’t make it factual
Though everybody wants to read all about it
Just because you read it in a magazine
Or see it on the TV screen
Don’t make it factual, actual
They say he’s homosexual

Breaking News

Questa canzone è stata pubblicata postuma nell’album Michael. Vi sono, come con tutte le canzoni che sono state pubblicate dopo la morte del re del pop, diversi dubbi sulla autenticità. Il brano dovrebbe essere stato registrato nel 2007, ma poi scartato. Il testo è ancora una volta estremamente duro nei confronti della stampa e del suo atteggiamento scorretto, mettendo in risalto il controverso rapporto tra Michael Jackson e i media.

Everybody watching the news on Michael Jackson
They wanna see that I fall cause I’m Michael Jackson
You write the words to destroy like it’s a weapon
You turned your back on the love and you can’t get it again

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.