gtag('config', 'UA-102787715-1');

Michael Jackson, Quella volta che Michael Jordan insegnò il basket al re del pop

Stesso nome, entrambi grandi star anche se in due ambiti diversi, condividono le iniziali e il soprannome MJ. Parliamo di Michael Jackson e Michael Jordan. Di quest’ultimo ultimamente si parla molto per la docu-serie Netflix “The last dance”, ma in generale è considerato un campione nel suo campo. Allo stesso modo, Michael Jackson anche dopo anni dalla sua scomparsa rimane indiscutibilmente il re del pop. Oltre al nome ed al talento, cosa lega i due famosissimi Michael? Una eccezionale collaborazione che ci ha permesso di vederli insieme e di farci sorridere con questi due Michael. Vediamo perché.

La canzone “Jam”

Michael Jackson e Michael Jordan collaborarono per la realizzazione del videoclip di Jam. La canzone è tratta dall’album Dangerous del re del pop, uscito nel 1991. Il singolo è conosciuto anche perché apre il famosissimo “Live in Bucharest“, uno dei Live più conosciuti di Michael Jackson, distribuito in DVD e trasmetto in televisione molte volte. Malgrado il ritmo così incalzante e la voce di Michael Jackson che sembra così aggressiva, la canzone ha un messaggio di speranza. Sicuramente è una condanna verso la società che ha perso certi valori ed in cui regna proprio la confusione (jam in inglese). È difficile essere se stessi e avere a che fare con le persone, le nazioni non riescono a collaborare, si è perso l’amore e il suo significato. Tuttavia, ciò che abbiamo perso deve spingerci a vivere ogni giorno come fosse l’ultimo. Lo scopo è trovare la pace dentro noi stessi.

I have to find my peace cuz
No one seems to let me be
False prophets cry of doom
What are the possibilities
I told my brother
There’ll be problems
Times and tears for fears
We must live each day
Like it’s the last

Go with it
Go with it
Jam.

Il videoclip e la collaborazione con Michael Jordan

Il videoclip ha come tema il basket, infatti nel linguaggio slang “Jam” significa “schiacciata” nel basket, mentre nel testo della canzone indica sostanzialmente la confusione. Su questo gioco di parole si basa quindi il videoclip che ha come guest star Michael Jordan. Nel video vediamo Michael Jackson che gli insegna a ballare, mentre il campione della NBA insegna al re del pop a giocare a basket. Alla fine del video possiamo vedere Jackson che insegna a Jordan a fare il suo moonwalk. Il re del pop ha spiegato che in realtà è davvero negato a giocare a basket e anche Jordan aveva le sue riserve sul video. Dichiarò infatti:

“Prima ho detto: ‘Non so se voglio farlo, perché questo ragazzo cercherà di portarmi là fuori a ballare, e sarà davvero imbarazzante’ . Ma poi ho detto: ‘Beh,  accidenti, è Michael Jackson. Quando mai avresti l’opportunità di conoscerlo socialmente per un po’ e allo stesso tempo, di fare un video?’ Quindi ho cambiato idea e ho continuato e l’ho fatto”.

Fortunatamente Jordan ha cambiato idea. Infatti, è stato realizzato uno dei videoclip più iconici degli anni 90, che ha unito due star, una dello sport e una della musica.

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.