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Michael Jackson: Orianthi rivela il suo comportamento alle ultime prove prima di morire

Nel corso di una recente intervista rilasciata all’Eddie Trunk Podcast, la chitarrista Orianthi, un tempo militante nella band di supporto di Michael Jackson, ha parlato del comportamento del Re del Pop alle ultime prove prima di morire. All’epoca, il This Is It Tour era in procinto di cominciare. Vennero organizzati un totale di cinquanta show alla O2 Arena di Londra; ma nessuno di questi ebbe luogo, data la tragica ed inaspettata scomparsa di Jackson nel giugno del 2009; circa un mese prima dell’inizio degli spettacoli.

Gli spot promozionali del Tour, mostravano Michael Jackson camminare incontro a Orianthi durante le prove. La chitarrista ha parlato dell’esperienza definendola incredibile, dicendo: “Il periodo in cui ho lavorato con Michael Jackson è stato uno dei migliori della mia vita. Fu un mix di emozioni scioccanti. Provai con Michael poco prima che morisse. Era così felice ed ottimista, andò tutto benissimo. Venni a sapere della sua morte la mattina seguente, stavo recandomi alle prove”.

La reazione di Orianthi alla morte di Michael Jackson

Andando avanti con il colloquio, Orianthi ha parlato di quanto, per lei e per la band, sia stato scioccante venire a sapere della perdita del Re del Pop. Riguardo la morte di Michael Jackson, la chitarrista ha rivelato: “Ci incontrammo tutti sul luogo delle prove. Eravamo desolati. Non potevamo credere a quanto ci fosse stato detto. Continuavamo a chiederci se fosse vero o se si trattasse di uno scherzo fin troppo macabro. Non facemmo in tempo a razionalizzare la cosa che fummo travolti da un turbine mediatico fortissimo che ci destabilizzò ulteriormente. Le emozioni che provammo furono distruttive. Michael era diventato amico di tutti noi, nonostante fosse uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, era sempre dolcissimo con tutti”.

Dopodiché, Orianthi si è soffermata sul legame tra la band e Michael, dicendo: “Lavoravamo insieme come se fossimo un vero e proprio gruppo. Quando lavoravamo insieme si respirava un’atmosfera famigliare. Ricordo che stavo ancora provando a metabolizzare quelle emozioni così potenti, quando vidi la clip promozionale. Poco dopo una miriade di persone cominciò a contattarmi per sapere cosa fosse successo, poi uscì uno dei miei album. Cominciarono ad accadere troppe cose tutte insieme e, onestamente, mi sentii sul punto di esplodere. Ero molto nervosa per tutta la situazione nel complesso, la stampa era pressante, fu un momento orribile”.

Come la chitarrista entrò in contatto con il Re del Pop

Infine, Orianthi si è soffermata sul modo in cui sia entrata in contatto con Michael Jackson. Sembrerebbe che sia stata la leggenda della sei corde Carlos Santana a raccomandare la giovane al Re del Pop. Inoltre, pare che Jackson avesse presenziato alla cerimonia dei Grammy a cui Orianthi partecipò per accompagnare Carrie Underwood sul palco. Dopo quella notte, Orianthi avrebbe ricevuto un messaggio su MySpace dal direttore musicale di Jackson, in cui gli chiedeva di far parte della band di Michael. Non passò molto tempo dal messaggio quando il Re del Pop chiamò direttamente la chitarrista per invitarla alle audizioni per il nuovo chitarrista. Jackson le chiese di preparare Beat It e Dirty Diana. Subito dopo aver finito di suonare e, ancora in preda all’emozione di aver di fronte una personalità immensa come quella di Michael Jackson, Orianthi fu assunta.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)