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Mick Jagger e quella grande “gelosia” per i Beatles

I Beatles ed i Rolling Stones condividono, oltre al fatto di essere entrambe band britanniche, il fatto di aver raggiunto la notorietà a livello mondiale nella medesima decade, ossia negli ’60. Ciò ha portato non solo ad uno scronto a livello commerciale, ma anche musicale, con molte persone che localizzavano la band di Keith Richards come la versione più “oscura” e “cattiva” di quella di George Harrison. Malgrado entrambe le band possano vantare ancora oggi migliaia di fans, gira voce che Mick Jagger fosse geloso della band di Liverpool, come mai?

Mick Jagger introduce i Beatles nella Hall of Fame

Nel 1988 fu affidato proprio al frontman dei Rolling Stones, Mick Jagger, il compito, da molti ambito, di tenere il discorso di induzione dei Beatles nella Rock’n’Roll Hall of Fame. La band, come tutti sappiamo, all’epoca si era già sciolta da parecchi anni e potettero presenziare fisicamente alla cerimonia solo quattro membri del gruppo, dato che, purtroppo, otto anni prima, l’8 dicembre 1980, John Lennon era stato ucciso da quattro colpi di pistola (il quinto non lo colpì), infertogli da uno squilibrato di venticinque anni chiamato Mark David Chapman, a New York.

La gelosia di Mick Jagger

Durante il discorso sopracitato tuttavia Mick Jagger menzionò il titolo di una particolare canzone che lo fece “ammalare di gelosia” per i Beatles, dato che quest’ultimi avevano già ottenuto un discorso discografico, mentre i Rolling Stones stavano iniziando. Per essere più precisi Jagger disse: “I Rolling Stones suonavano in piccoli club londinesi, facendo canzoni blues o di Chuck Berry. Pensavamo di essere unici, con nessun altro come noi. Poi abbiamo sentito che c’era in circolazione questo gruppo di Liverpool, con capelli lunghi, vestiti trasandati, ma soprattutto un contratto discografico, nonché un disco in classifica chiamato “Love Me Do”.”.

Mick  Jagger: la riconoscenza per i Beatles

“Quando sentii la combinazione di tutti questi fattori, ero quasi malato” proseguì Jagger. Detto ciò il cantante continuò il suo discorso senza dimenticarsi di ringraziare i Beatles per la loro enorme influenza sulla musica, menzionando anche il fatto che il primo grande successo in Inghilterra dei Rolling Stones, “I Wanna Be Your Man”, fu scritto proprio dai quattro di Liverpool.

Rolling Stones e Beatles oggi

Nonostante del corso degli anni le due band abbiano avuto qualche scontro, alla fine ha trionfato l’amicizia. Mentre oggi i Rolling Stones continuano a suonare in tutto il mondo riempiendo arene e stadi, dei quattro ragazzi di Liverpool è rimasto ad esibirsi con costanza solo Paul McCartney, il quale quest’estate avrebbe dovuto esibirsi a Lucca, palco calcato pochi anni fa anche da Mick Jagger e compagni, concerto ad oggi rimandato a causa del coronavirus.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com