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Mick Jagger: “Paul McCartney e John Lennon hanno “truffato” i Rolling Stones”

Tutti sono più o meno a conoscenza della leggenda metropolitana sulla presunta faida tra Beatles e Rolling Stones. Un contrasto che ha visto fronteggiarsi le due band britanniche per anni. I bravi ragazzi dei Fab Four e i rocker maledetti degli Stones. Quello che forse non tutti sanno è come questa opposizione fosse stata piuttosto creata a tavolino dai rispettivi manager per aumentare la popolarità di entrambe le band. In effetti le due formazioni erano molto amiche e collaborarono ai lavori l’una dell’altra durante gli anni ’60.

THE ROLLING STONES, LA CANZONE SCRITTA DA PAUL MCCARTNEY E JOHN LENNON

Nel 1963 i Beatles stavano rapidamente scalando le vette del successo ed erano già amatissimi da critica e pubblico. I Fab Four si erano conquistati una popolarità dovuta alle loro innovazioni musicali e al potente duo compositivo formato da John Lennon e Paul McCartney. Mentre la loro posizione si consolidava, i Rolling Stones d’altro canto faticavano ad emergere ed erano praticamente sconosciuti nel Regno Unito.

Così il manager Andrew Loog Oldham ebbe la brillante idea di portare Lennon e McCartney ad una prova degli Stones, ed è lì che i due Beatles offrirono a Mick Jagger e soci una loro canzone: I Wanna Be Your Man. Se da un lato quel pezzo diventerà la prima vera hit dei cattivi ragazzi inglesi, dall’altro quel primo incontro lasciò in Mick Jagger una strana impressione del bassista e del chitarrista. Il cantante li definirà infatti “truffatori”.

MICK JAGGER, LE DICHIARAZIONI SU JOHN LENNON E PAUL MCCARTNEY

In un’intervista concessa al magazine musicale Rolling Stones – e riportata anche da Showbiz CheatSheetMick Jagger si trovò a ricordare quel primo ingresso di Paul McCartney e John Lennon nella loro sala prove. I due Beatles offrirono in quell’occasione agli Stones il brano I Wanna Be Your Man, destinato a diventare la loro prima hit di successo.

Dissero che avevano questo brano, erano veramente truffatori allora – ha svelato il cantante dei Rolling Stonesvoglio dire, il modo che avevano di spingere i loro pezzi era forte“. Il frontman ha continuato poi l’intervista, imitando l’accento di John Lennon mentre offriva loro il pezzo. Dato che Jagger e soci avevano fortemente bisogno di una canzone, la accettarono senza pensarci troppo.

LE FURBATE DI PAUL MCCARTNEY E JOHN LENNON

L’appellativo che Mick Jagger usò per definire i due Beatles non va troppo lontano dalla verità. Come riportato da CheatSheet, era risaputo che Paul McCartney e John Lennon passavano ad altri artisti solamente le canzoni che non piacevano loro. Quando veniva fuori un brano che non ritenevano all’altezza dei Fab Four, lo davano ad altri performer oppure lo facevano cantare a Ringo Starr e George Harrison.

Nell’iconica intervista concessa a Playboy nel 1980, lo stesso anno del suo tragica assassinio, John Lennon farà una rivelazione a proposito di I Wanna Be Your Man. “Le uniche due versioni esistenti sono quella di Ringo e quella dei Rolling Stones – dirà il cantautore – questo mostra quanta importanza davamo a quel pezzo. Non avremmo dato agli Stones niente di fantastico, giusto?”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.