La storia del Million dollar Quartet | la più grande Jam Session del Rock

Che cos’è Il Million Dollar Quartet?

Il 4 dicembre 1956, si teneva il Million Dollar Quartet:
durante una sessione di registrazione di Carl Perkins nella quale Jerry Lee Lewis era stato convocato da Sam Phillips per suonare il piano, si trovarono a passare negli studi della Sun Records  anche un ventunenne Elvis Presley, da poco scritturato,e Johnny Cash, già noto nel mondo country.
Durante una pausa il futuro The King sedette al piano e iniziò a suonare alcuni brani spiritual e gospel. Iniziò una jam session in cui, alternandosi allo strumento, i quattro miti in erba andarono avanti per più di un’ora ad eseguire e cantare brani che spaziavano dalla tradizione sacra a classici country e western,fondendoli con il timbro artistico nascente.



La più bella Jam Session della storia del Rock n Roll?

Il rock stava emettendo i suoi primi, eppure vigorosi, potenti vagiti. Quarantasette brani. Inanellati in un medley che fa venire i brividi grazie a una spontaneità molto più espressiva e viscerale di qualsiasi raffinatezza discografica.
Un Million Dollar Quartet non solo per gli incassi a venire delle sue star, ma per il suo dono dal valore inestimabile, eterno.
Sam Phillips si rese presto conto che la presenza contemporanea dei 4 artisti era un evento eccezionale che valeva la pena immortalare ed ordinò a Jack Clement (l’ingegnere del suono presente) di iniziare a registrare tutto quello che avveniva in sala.

La durata del Million Dollar Quartet

Dalle registrazioni, della durata complessiva di circa 70 minuti, la voce di Johnny Cash non è quasi mai riconoscibile; alcune fonti dicono perché abbandonò quasi subito la seduta ma lo stesso Cash, nella sua autobiografia, afferma di essere stato presente a tutta la registrazione ma di aver cantato lontano dal microfono e in una tonalità più alta del suo solito per accordarsi a quella di Elvis.

Elvis Presley: la star del Milion Dollar Quartet

È ironico che i 4 artisti, che suonavano quella che ai tempi era definita la musica del diavolo (il rock), riunitisi insieme per la prima volta si siano messi a suonare canzoni gospel e spirituals.
Presley era chiaramente la “stella” della jam session improvvisata, le registrazioni mostrano che Elvis, il più famoso a livello nazionale e internazionale dei quattro al momento, è il punto focale di quello che è stato un incontro informale e improvvisato.



L’arrivo della stampa per il Million Dollar Quartet

Durante la sessione, Phillips ha chiamato un giornale locale, la Memphis Press-Scimitar. Bob Johnson, redattore dell’intrattenimento del giornale, è venuto negli studi con il rappresentante UPI Leo Soroca e un fotografo. Johnson ha scritto un articolo sulla sessione, che è apparso il giorno seguente sotto il titolo “Million Dollar Quartet”. L’articolo conteneva l’ormai famosa fotografia di Presley seduto al pianoforte circondato da Lewis, Perkins e Cash.
“Penso che questo piccolo incontro casuale abbia significato un sacco di cose per tutte quelle persone, non perché uno fosse più grande di un altro,ma perché siamo partiti tutti in questo posto, ogni persona in quella stanza era elettrizzata dal fatto che eravamo insieme “.
“È stato in molti modi, come un vecchio incontro di risveglio, con ogni persona nella stanza motivata dallo stesso comune denominatore … L’unico modo per descrivere meglio esattamente quello che è successo il giorno è paragonarlo a un risveglio spirituale attraverso la musica “ .
Queste le dichiarazioni rilasciate da Sam Philips, intervistato dal giornalista britannico Roy Carr nel 1980.
Nel complesso, Million Dollar Quartet è un tributo energetico a un’epoca e alla sua musica.

Srticolo di Simone Esposito



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Classe '94,amante della musica in tutte le sue sfumature. Le note sono nel DNA della mia famiglia: mio padre chitarrista, mio zio batterista. Io? Articolista e aspirante critico musicale. Appassionato di letteratura, cinema e arte. Ultimo, ma non per minor importanza,studente di lettere moderne.