Morte di Vinnie Paul: scoperta la causa della scomparsa del batterista

Morte di Vinnie Paul: scoperta la causa della scomparsa del batterista

La causa della morte di Vinnie Paul

E’ stata scoperta la causa della morte di Vinnie Paul, il batterista dei Pantera che il 22 giugno di quest’anno è scomparso all’età di 54 anni. L’annuncio della morte di Vincent Vinnie Albott, fondatore e batterista della band metal, era stato dato dai Pantera stessi. La band, però, nell’annunciare la morte del suo batterista aveva chiesto rispetto e privacy, in attesa di ulteriori indagini che avrebbero chiarito le cause della morte.

Adesso la causa è chiara, grazie a un’autopsia effettuata. Secondo il Clark Country Coronel, la morte è avvenuta per cause naturali. Secondo TMZ, la morte del batterista avvenuta – il 22 giugno a Los Angeles – nel sonno c’è stata a causa di una cardiomiopatia dilatativa, un allargamento del cuore. L’autopsia, invece, ha chiarito che da tempo Vinnie Paul soffriva di una grave malattia coronarica.

La doppia tragedia dei fratelli Albott

La morte di Vinnie Paul, avvenuta 14 anni dopo quella del fratello Dimebag Darrell, ha fatto sì che sia stata revocata la tragedia dei fratelli Albott. Era – appunto – il 2004 quando avvenne la prima. Darrell, con i Damageplan (band fondata con il fratello dopo i Pantera), fu sparato in occasione di un concerto. A far esplodere i proiettili un fanatico che, con un’arma, tolse la vita al chitarrista. Soltanto dopo un anno e mezzo Vinnie Paul fu in grado di ritornare a suonare.

Nel 2018, invece, è avvenuta la morte del batterista e fratello Vinnie Paul. E’ la fine di un tragico destino da parte dei figli di Jerry Albott, che aveva iniziato i suoi figli alla musica fin da bambini.

Vinnie Paul sarà seppellito in Texas

Il corpo di Vinnie Paul sarà trasportato in Texas, dove è stato seppellito anche Dimebag Darrell. I due, insieme alla madre, troveranno sepoltura ad Arlington. I due fratelli – nello specifico – nel Kiss Kasket. Si tratta di un dono da parte della band: la bara venne introdotta nel 2001, e Darrell venne sepolto nel modello originario della stessa. Tuttavia, nel 2008, la bara cessò di esistere ma ne fu realizzata un’altra, dove anche il corpo di Vinnie Paul verrà seppellito.

Fu proprio Dimebag Darrell a chiedere, nel suo testamento, di essere seppellito nel Kiss Kasket. Gene Simmons, nel 2010, parlò a proposito, dichiarando di essere stranito dalla richiesta ma di aver accettato comunque ciò che c’era scritto nel testamento. La tenuta di Paul, invece, verrà distribuita; a Charles Jones, suo amico, spetterà il 38%. Alla sua compagna Chelsea Yeager il 37%. Il 10% andrà, invece, ad un tour manager; 5%, infine, al produttore, al tecnico delle percussioni e a un altro suo amico. Mentre la porzione della tenuta che aveva ricevuto in eredità dopo la morte di Dimebag Darrell andrà alla ragazza di lui, Rita Haney.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.