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Mötley Crüe, battuto un record straordinario

Nel corso della loro lunga carriera, i Mötley Crüe hanno fatto parlare di sé per diversi motivi. Considerati da molti come gli autentici padrini del glam metal, la band statunitense nata a Los Angeles nel 1981 è riuscita ad ottenere fama a livello mondiale per varie motivazioni. La loro cassa di risonanza non si limita ai meriti musicali, ma si estende anche alla vita trasgressiva dei vari membri, che hanno avuto a che fare con dipendenza da alcol e droga, problemi con la legge, messaggi controversi. Questa volta, gli esponenti del cosiddetto hair metal si sono contraddistinti perché sono riusciti a stabilire un record molto importante.

Un record di assoluto rilievo per i Mötley Crüe

Mötley Crüe hanno fatto segnare un dato di vendita straordinario in vista di uno dei loro prossimo concerti, in programma il 18 agosto. La band statunitense ha infatti venduto tutti i 41900 biglietti dello stadio Miller Park di Milwaukee in meno di 24 ore. Un sold out davvero memorabile, in grado di rappresentare il record locale assoluto di vendita di biglietti a livello assoluto.



La band con Vince Neil come voce principale, con il chitarrista Mick Mars, il bassista Nikki Sixx e il batterista Tommy Lee ha scelto di così di tornare a calcare i palchi degli Stati Uniti dopo quattro anni e mezzo di stop. Infatti, il 31 dicembre 2015, i Mötley Crüe avevano deciso temporaneamente deciso di porre fino alla loro carriera insieme, salvo poi cambiare idea in virtù di un’occasione davvero particolare.

Lo Stadium Tour insieme ad altre tre band di grande successo

Il concerto del 18 agosto sarà inquadrato nel tanto atteso Stadium Tour. Sarà una serie di concerti da non perdere per gli appassionati di un complesso musicale in grado di fare storia. Ad oggi, il tour americano è già stato fissato in ben 22 date, la prima delle quali si terrà all’Hard Rock Stadium di Miami il 7 luglio 2019. Insieme ai Mötley Crüe, saranno presenti anche altre tre band iconiche degli anni ’80 e ’90 come i Def Leppard, i Poison e i Joan Jett & The Blackhearts.



La reunion tanto agognata dai molteplici fan della band americana è stata confermata nello scorso mese di novembre e ha catalizzato l’attenzione di un gran numero di appassionati fin dal primo momento. Nel corso di poco più di quattro anni, i membri del complesso hanno scelto di vivere le loro carriere in maniera separata. Quindi, il biopic The Dirt: Mötley Crüe ha riportato il quartetto in auge dopo un periodo di sostanziale oblio. La macchina glam metal ha così ricominciato a girare e si è ripresa il proprio posto in un panorama musicale in continua evoluzione.



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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)