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Motley Crue, Tommy Lee: “Ecco perché vengo allontanato nel backstage”

I Motley Crue sono stati una band fondamentale per il fenomeno degli anni ’80 dell’Hair Metal. La band si è affermata come la principale protagonista del genere, incarnandone alla perfezione i tratti dissoluti, ai limiti del verosimile. Nei loro anni d’oro, i Motley Crue sono stati costantemente al centro dell’attenzione, finendo sotto la luce dei riflettori per il loro edonismo distruttivo. Andando avanti con gli anni, ovviamente, le voci sui Motley Crue sono andate attenuandosi, nonostante tra i fan della band continuino a sorgere dibattiti della natura più disparata; frutto della loro implacabile curiosità riguardo le controversie che hanno avuto i loro beniamini come protagonisti.

All’alba del 2020, comunque, i Motley Crue sono tornati alla ribalta per la loro grande reunion, poi stroncata dall’emergenza sanitaria globale da COVID-19. Ciò nonostante, i membri della band si sono prestati a numerose interviste, durante le quali hanno rivelato alcuni particolari del loro rapporto interpersonale. Durante un recente colloquio avuto con Classic Rock, il batterista dei Motley Crue, Tommy Lee, ha rivelato il motivo principale per cui i suoi compagni di band lo allontanino dal backstage prima e dopo i concerti. In quest’articolo, ne abbiamo riportato le parole.

Tommy Lee: “I Motley Crue mi allontanano dal backstage perché…”

Tommy Lee ha esordito spiegando che, il suo ultimo album da solista, intitolato Andro, sia stato particolarmente apprezzato da Nikki Sixx, dicendosi, allo stesso tempo, consapevole del disinteresse degli altri Motley Crue riguardo i suoi lavori più personali. Il batterista di Kickstart My Heart, è andato avanti dicendo:Mick Mars e Vince Neil non apprezzano i miei gusti musicali. Nikki ha amato il nuovo album, crede che io abbia fatto un bel lavoro. So perfettamente, però, che io, Mick e Vince abbiamo gusti completamente diversi. Dietro le quinte, tendono sempre a mettere il mio camerino molto lontano dai loro e dalle sale comuni, poiché ascolto la musica che odiano a volumi altissimi.

Andando avanti con il colloquio, a Tommy Lee è stato chiesto se fosse preoccupato della reazione dei fan dei Motley Crue al suo prossimo album. Al riguardo, il batterista ha detto: “Mi sento, in un certo senso, dispiaciuto dal fatto che i nostri fan possano apprezzare solo il Rock. Ci sono alcune canzoni nel disco, a mio parere straordinarie, che non sono necessariamente Rock. Credo siano semplicemente belle canzoni”. Infine, Lee ha dato il suo parere riguardo la scena Rock moderna, definendola monotona e “troppo sicura”. Il batterista ha rivelato di non essere sorpreso da un album Rock da moltissimo tempo e che, il life-style storico del genere venga rappresentato da meri emulatori provenienti da stili musicali completamente diversi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.