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Nick Cave e quella volta che voleva a tutti i costi quel pianoforte italiano

Nick Cave e quella volta che voleva a tutti i costi quel pianoforte italiano. Non siamo assolutamente impazziti, Nick Cave ha sempre avuto un legame particolare con… tutti, anche con l’Italia. Ma questa storia forse non la conoscete nei minimi dettagli. Dobbiamo andare con calma e partire dagli albori di questa storia che sembra davvero paradossale. Era proprio il 2020 e Nick Cave, uno dei più grandi cantautori e musicisti contemporanei, aveva tenuto uno splendido concerto all’Alexandra Palace di Londra. Ovviamente chi poteva accompagnarlo se non il suo amatissimo pianoforte? Peccato che quel pianoforte fu tanto bello quanto “nefasto”.

L’amore di Nick Cave per lo strumento

Cosa stiamo dicendo? Quale è la storia del pianoforte italiano che rifiutò Nick Cave? Durante il concerto Nick Cave non poteva assolutamente immaginare di essere davanti un pianoforte così bello, particolare e a dir poco perfetto. Il pianoforte in questione era infatti italiano, anzi italianissimo, realizzato dall’azienda Fazioli, nativa della città di Sacile in Friuli Venezia Giulia. Inutile dire che Nick Cave si era innamorato di questo strumento e aveva dichiarato di non aver mai suonato prima uno strumento così bello. Il suono era bello, caldo, morbido, quasi sfumato, come se fosse una persona vera e vegeta che stava suonando con lui.

Nick Cave voleva un pianoforte Fazioli a tutti i costi

Quello strumento era a dir poco perfetto, il migliore mai suonato dal cantautore australiano. Ecco quindi che Nick Cave pensò bene di fare una cosa che non aveva mai fatto. Da sempre il Nostro è stato molto lontano da dinamiche commerciali di sponsorizzazione, ma stavolta voleva essere lo sponsor di quell’azienda di pianoforti. Decise quindi di parlare con il suo manager personale e dopo qualche discussione decise di chiamare l’azienda per farsi “regalare” un pianoforte. Nick quella volta voleva a tutti i costi quel pianoforte italiano

La risposta dell’azienda di pianoforti Fazioli

Nick si indispettì un po’. Sembrava un po’ strano che non volessero neanche rispondere. Così fece un altro tentativo e li chiamò un’altra volta. Il suo manager disse all’azienda che stava rappresentando Nick Cave e che voleva un pianoforte Fazioni gratuitamente, o quasi. La donna responsabile del servizio clienti di Fazioli fu però irremovibile. Non aveva riconosciuto subito il musicista e pensava che fosse un attore. Il manager del cantautore le spiegò che era uno dei più grandi cantautori contemporanei, adorato da milioni di persone e venerato anche in italia. La donna non era però convinta e chiese quale era la richiesta di Nick Cave. Quando il manager le rispose “un pianoforte gratuito” la donna riattaccò.

La conclusione di questa ironica storia

Sembra una storia ironica, e un po’ lo è. Nick Cave ha ammesso che ci fu tutto un senso comico in quella risposta così strana della donna e ha rivelato di non essersela presa. L’azienda ricevette moltissime mail di protesta dai fan di Nick Cave e non sappiamo se ha dato effettivamente uno strumento gratis al cantautore. Se volete saperlo, provate a chiamare il servizio clienti dell’azienda e chiedere un pianoforte gratuito. Se vi mettono giù in faccia, fatevi due domande.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.