Nikki Sixx: quella volta che fu arrestato ad un concerto dei Rolling Stones

Nikki Sixx, intervistato di recente dal settimanale musicale Kerrang, ha confessato un episodio piuttosto particolare della sua adolescenza.

Franklin Carlton Serafino Feranna Jr. da giovanissimo, molto prima che diventasse il famoso “Nikki Sixx”, si recò ad un concerto dei Rolling Stones. E fin qui non c’è niente di male, penserete. Beh il fatto è che Nikki non era lì per Keith Richards e Mick Jagger, bensì per procurarsi un po’ di soldi facili. Come? Vendendo droga.

Quella volta che ha provato a vendere droga al concerto degli Stones

Il fondatore dei Mötley Crüe ha già pagato per i suoi errori e ora non ha problemi a parlarne: “Quando ero solo un ragazzino sono stato beccato a Seattle mentre cercavo di vendere della mescalina durante uno spettacolo dei Rolling Stones. Per cambiare un po’ aria decisi di lasciare la città, di allontanarmi per un po’. Per fortuna trovai un lavoro in una fattoria e iniziai a guadagnare dei soldi in modo pulito”

L’avvicinamento di Nikki Sixx alla musica

Nikki, continuando l’intervista, ha parlato dei suoi anni a Los Angeles e soprattutto ha ricordato quanto sia stato importante suo zio per la sua crescita musicale:

“Un bel giorno mio zio, che lavorava per Capitol Records, mi chiamò e mi disse che avrei potuto vivere con lui. Fu davvero un sogno. In quel periodo ho ricevuto da lui un’infinità di cd di tantissime band diverse. È solo grazie a lui se sono riuscito a saziare la mia fame di musica”. Il bassista ha poi continuato“Mio zio riuscì addirittura a trovarmi un lavoro in un negozio di dischi. Così mi sono ritrovato a Los Angeles. Ed è proprio in quel momento che ho pensato di mettere su una band”

Nikki Sixx: un padre esemplare

Il musicista da giovane, nonostante l’enorme aiuto dello zio, ha sempre avuto un animo ribelle, indomabile. Oggi però fortunatamente, raggiunta la tenera età dei 60 anni, ha finalmente chiuso con la droga e gli eccessi. Nikki Sixx è infatti un padre esemplare per i suoi quattro figli: Decker, Storm, Frankie Jean e Gunner.

L’affettuoso post pubblicato di recente su Instagram per il venticinquesimo compleanno della figlia ne è la prova: “Tanti auguri di buon compleanno Storm, la mia meravigliosa figlia dallo spirito libero. In questa foto eravamo in Giappone, quando lei decise di tatuarsi un cupcake: era questo il soprannome che le diedi quando era piccola. Una figlia, per quanto possa crescere, resterà sempre una bambina. Sono fiero di te.”

 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)