Nirvana, il concerto a Monaco il 1 Marzo 1994: il requiem di Kurt Cobain

Ci sono concerti che rimarranno per sempre nella storia, eventi memorabili che hanno segnato una tappa fondamentale nel mondo della musica. Spettacoli grandiosi e coinvolgenti. Poi ci sono concerti, che forse di per sé non avrebbero lasciato una grande traccia, ma che sono diventati una pietra miliare in retrospettiva. Venticinque fa i Nirvana, ancora al completo e ancora con Kurt Cobain, approdarono in Italia e in Germania per le loro ultime tappe. Venticinque anni fa, il 1 Marzo del 1994, Monaco di Baviera assistette inconsapevole al canto del cigno dell’immortale leader dei Nirvana.

L’ultimo tour dei Nirvana in Italia nel 1994

Il 21 Febbraio 1994 i Nirvana approdarono per il loro ultimo, memorabile e drammatico tour in Italia. Prima data a Modena, poi Roma e infine Milano. Concerti che, appunto, solo in retrospettiva sono diventati quello che sono. Una pietra miliare e una testimonianza dell’ultimo Kurt Cobain. Poco più di un mese dopo il leader dei Nirvana si sarebbe sparato nella sua casa a Seattle e niente sarebbe stato più come prima.

Da quei concerti emerse tutta la sua cronica malinconia, la sua depressione autodistruttiva, la spirale nera dalla quale chiaramente aveva capito di non poter emergere. Kurt Cobain sembrò un automa inanimato, fermo immobile sul palco per l’intera durata del concerto. Il pubblico gridava, saltava e spingeva, fin quasi sotto di lui. Ma Kurt Cobain era fermo e forse aveva già preso la sua decisione.

A Roma, Kurt Cobain voltò le spalle al pubblico e scappò dietro le quinte. Da lì scaraventò la chitarra sul palco, oltre gli amplificatori. Grohl e Novoselic continuarono a suonare, quasi scusandosi, in attesa di un ritorno che non ci sarebbe mai stato. A Milano, Kurt Cobain come un guscio vuoto, andò avanti a suonare impostato e fuori tempo, toccando forse il punto più basso del tour italiano.

L’ultimo concerto a Monaco di Baviera il 1 Marzo 1994

Il concerto di Monaco, di quel 1 Marzo 1994, è in retrospettiva il funerale del grunge e di colui che gli aveva infuso tanta linfa vitale. Dopo quella data inizierà l’ultimo mese di vita di Kurt Cobain che tornò a Roma, apparentemente, per passare qualche giorno di vacanza con Courtney Love e la figlia Frances. In realtà tra il 3 e il 4 Marzo tentò il suicidio, con un mix letale di alcol e pastiglie. Solo l’intervento della Love impedì, purtroppo temporaneamente, il peggio.

Appena un mese dopo, il 5 Aprile del 1994, Kurt Cobain si sparò un colpo di fucile nella sua casa di Seattle. Quei suoi ultimi concerti assieme ai Nirvana non saranno ricordati per la bravura della band. Quegli ultimi spettacoli e quell’ultima data a Monaco di Baviera, rappresentarono l’estremo addio di Kurt Cobain, il suo requiem finale e la morte di un capitolo importantissimo della musica.

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.