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Noel Gallagher: “Liam era inappropriato per la cover di Wonderwall”

Micheal Spencer Jones, l’uomo che si cela dietro le iconiche copertine degli Oasis, ha rivelato di voler inizialmente immortalare Liam Gallagher sulla cover di Wonderwall, prima che Noel stroncasse la sua idea. Nel corso di un’intervista, Jones ha dichiarato di essersi recato presso la Primrose Hill di Londra con Liam per effettuare gli scatti quando un taxi nero è sopraggiunto per “avvertirlo” di fermarsi. “Noel è uscito dall’auto, spiegando che Wonderwall fosse una canzone d’amore riguardante una ragazza. Per cui, una foto di Liam in copertina sarebbe stata inutile.

Alla fine, la modella con cui gli Oasis hanno immortalato Wonderwall è stata una ragazza impiegata alla Creation Records nel 1995. Nel corso dell’intervista, Jones ricorda i lavori con gli Oasis successivi a Wonderwall. L’uomo, infatti, è autore anche della cover di “Be Here Now” del 1997, rimembrando il contesto caotico nel quale le foto vennero realizzate. “Lo shooting venne realizzato di notte, un generatore esplose e il gruppo era confuso ed allarmato. Alla fine abbiamo scelto uno scatto che avevo realizzato qualche ora prima, nel pomeriggio”.

Le foto di Micheal saranno esposte dal 22 novembre al 12 gennaio all’H Club di Londra. Nel frattempo, Liam ha annunciato un nuovo tour delle arene britanniche; esibendosi, inoltre, nei Gas Panic con Bonehead, ex chitarrista degli Oasis, eseguendo anche alcuni brani della band; tra cui: Acquiesce, Supersonic e Roll With It.

Wandering Stars, il nuovo singolo di Noel Gallagher

Il nuovo EP di Noel Gallagher, accompagnato dai suoi ormai fedelissimi High Flyin’Birds, verrà pubblicato il 6 marzo del 2020. L’ex Oasis spiega che il disco è stato composto ai celeberrimi Abbey Road Studios, presenterà 5 tracce tra cui l’ultimo singolo estratto il 13 novembre 2019 e intitolato Wandering Stars. Gallagher aggiunge che l’opera è stata scritta in parallelo con Black Star Dancing del 2019 e, per parafrasare il poema di Tony Walsh sui Tesori di Manchester: “È un asso nella manica. Le canzoni che cantiamo dal palco, con la band, sono le migliori. Faranno scatenare il mondo intero”.

Com’è nata Wonderwall

Il brano, divenuto simbolo della cultura pop mondiale, risuona come un classico senza tempo nelle orecchie di chiunque senta anche solo sentirlo nominare. Il nome Wonderwall nasce da un omaggio di Noel Gallagher ai Beatles e, in particolare, a George Harrison. Il titolo “muro delle meraviglie” apparirebbe, infatti, insensato, se solo non fosse che appartenesse ad una delle produzioni del chitarrista.  Sono molti gli interrogativi che, negli anni, si sono susseguiti sulla storia e sul significato del brano. Per molto tempo, infatti, gli Oasis non hanno mai rilasciato dichiarazioni o interpretazioni ufficiali in merito.

Nel corso di recenti interviste, Noel ha, però, spiegato che il significato del brano potesse essere ricondotto ad “un amico che ti salva da un brutto momento”. Senza, quindi, attribuirlo necessariamente ad una donna ed ironizzando sul fatto che i media l’avessero “costretto” a dedicare la canzone a sua moglie. “Non so con precisione a chi fosse dedicata. Forse a lei o forse no, ma in ogni caso, la stampa mi ha costretto a farlo. Se tutti la convincono che la canzone sia per lei, chi sono io per contraddirla e distruggere un matrimonio?”.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)