Nuovo album dei System of a Down: parla Serj Tankian

Il nuovo album dei System of a Down

Sono tanti i sogni, le realtà a cui si aspira, le grandi aspirazioni dei fan del rock. Dalle tanto sognate reunion – di Led Zeppelin, Pink Floyd e quant’altro – fino ai nuovi album. E proprio per quanto riguarda i nuovi album, chi non si aspetta un nuovo album da parte di Rammstein o System of a Down? Il nuovo album dei System of a Down è un grande sogno ormai dal 2005, quando furono pubblicati, nello stesso anno, Hypnotize e Mezmerize.

Purtroppo, per tutti i fan della band dobbiamo dare una bruttissima notizia: un nuovo album dei System of a Down non ci sarà.

Le parole di John Dolmayan

Una prima impressione di questa, purtroppo, sfortunata notizia era stata fornita da John Dalmayan, batterista della band. Il batterista era stato intervistato da Ted Stryker (Radio KROQ di Las Vegas), e tra le domande non poteva mancare quella sul nuovo album dei System of a Down.

La sua risposta, purtroppo, era stata lapidaria: “Al punto in cui siamo arrivati non so se lo faremo mai. Non mi piace dirlo, ma bisogna essere realisti. Ogni cosa che facciamo fuori dai System non si avvicinerà mai ai System. I System sono la cosa migliore che chiunque sia nei System possa fare. Ma facciamo anche altre cose.”

Il comunicato di Serj Tankian: il nuovo album dei System of a Down non ci sarà

Un ulteriore conferma del fatto che il nuovo album dei System of a Down non ci sarà è arrivata da parte del leader della band, Serj Tankian. Lo statunitense di origini armene si è servito di un post su Facebook per spiegare le ragioni per cui non sarà realizzato un nuovo album.

Questo il comunicato di Serj Tankian“Siamo molto fortunati, ad avere dei fan che chiedono un nuovo disco, e che nell’attesa sono nate molte voci di corridoio riguardo la nostra incapacità di scrivere pezzi nuovi”. Tre sono i motivi per cui non potrà essere pubblicato un nuovo album.

Le cause per cui non ci sarà un nuovo album dei System of a Down

Di seguito, le cause per cui non ci sarà un nuovo album dei System of a Down.

“1. Artistiche: ho sempre pensato che continuare a fare la stessa cosa con le stesse persone nel tempo sia artisticamente ridondante anche per un gruppo dinamico come il nostro. In quel momento, sentivo di aver bisogno di un po’ di tempo per lavorare da solo. Non escludevo di tornare con la band più tardi.

2.Di Uguaglianza: quando abbiamo iniziato, il nostro input creativo e le nostre entrate finanziarie erano quasi uguali all’interno della band. Quando ‘Mezmerize / Hypnotize’ sono usciti, Daron controllava sia il processo creativo e guadagnava molto più di tutti noi, per non parlare del fatto che voleva essere l’unico a parlare con la stampa.

3. Volevo lasciare la band prima di ‘Mezmerize / Hypnotize’ per questi motivi, che avevano modificato la visione dei SOAD. E’ per questo che personalmente non mi sento così vicino alla musica di quei due dischi. Avevo scritto delle canzoni, ma che sono state bloccate da promesse non mantenute”.

Dopo aver parlato anche dei consigli dati alla band, che non sono stati rispettati e, anzi, respinti, è giunto a una drastica conclusione: “Il mio unico rammarico è che non siamo stati in grado di darvi un altro disco dei System Of A Down. Per questo mi scuso. Grazie per aver letto.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.