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In arrivo il nuovo album dei Tool?

In arrivo il nuovo album dei Tool?

Buone nuove dal mondo della musica, con un’altra celebre band che è pronta a sfornare un nuovo prodotto. Questa volta parliamo del nuovo album dei  Tool. L’attesa per poter ascoltare un nuovo album da parte della band alternative e progressive metal statunitense potrebbe ridursi; insomma, bisogna andarci con i piedi di piombo con la band statunitense (e i fan lo sanno), perché più volte nel tempo siamo stati abituati a scherzi e ripensamenti da parte della formazione.

Ma adesso il clima è differente: siamo ormai a 12 anni di differenza dall’ultimo pubblicato e 10000 giorni non sono passati, ma non è questo il punto. Inoltre, le parole di Maynard James Keenan fanno ben presagire.

10000 Days, l’ultimo album dei Tool

L’ultimo album dei Tool è stato 10000 Days, del 2006. Un album completamente diverso rispetto ai precedenti, che a poco a poco fu scoperto da critica e fan. Nonostante fosse diverso rispetto al precedente Lateralus, ciò non fu fallimentare. Anzi; le vendite si moltiplicarono e in poco tempo ogni grande successo fu superato e addirittura doppiato. Basti pensare che nello stesso periodo i Pearl Jam pubblicarono l’omonimo album, doppiato nelle vendite. Basti pensare al primo posto in tantissime classifiche, tra cui quella della Bilboard 200 (con 564 mila copie vendute negli Stati Uniti, solo la prima settimana).

L’album prese il nome dalla lunga agonia di Judith Marie Garrison, madre di Keenan. La donna, morta nel 2003, è stata per 27 anni in preda alla paralisi. Il clima tragico si è proiettato in un album molto più cupo rispetto agli altri. “10,000 Days non è un album positivo, ma ti lascia guardare attorno con gli stessi occhi su cui prima avevi posto delle lenti lungimiranti, che però non ti hanno portato così lontano come speravi. Andavano tolte per ricominciare a camminare con le proprie gambe.”

Eppure, esso viene subito osannato. Il grande passo in avanti della band è notevole; la sperimentazione impeccabile, la maggior qualità e i temi trattati furono il motivo del grande successo dell’album dei Tool.

Le parole di Maynard James Keenan su Twitter sul nuovo album dei Tool

Dopo un prodotto discografico simile è difficile offrire altro, eppure i Tool sembrano di nuovo in sella. Le parole di Maynard James Keenan su Twitter fanno ben sperare, e tutti sono in apprensione.

“Update- Scratch Vox tracked awhile ago. AJ deep in Guitars now. Final Vox after. Step back. Adjust. Mix. Adjust. Re-Adjust. Master. Adjust. Re-Adjust. Long Way 2 Go But Much Closer. #TOOL #2019”. Queste le parole del frontman della band, che fanno presagire bene. Insomma, l’attività è in corso, i progressi vengono raggiunti e il 2019 è l’obiettivo. Il succo è questo, e non può far che sperare.

Perché non si può essere sicuri al 100% per il nuovo album dei Tool

Se c’è qualcosa che i fan dei Tool hanno imparato nel tempo è che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. In effetti, quando nel 2006 era stato annunciato l’album con il suo vero nome, nessuno ci aveva creduto. Questo perché la storia della alternative e progressive band statunitense è strana; una storia fatta di scherzi, parole dette per caso o per gioco. E ancora ripensamenti, colpi di scena e contraddizioni.

Un esempio? Nel 2014, il chitarrista della band Adam Jones rilasciò una dichiarazione dove affermava che l’album fosse prossimo all’uscita, perché “pronto al 100%”. Il giorno dopo stupì tutti, dicendo che si trattava solo di uno scherzo. Insomma, la morale di questa storia è quella di prendere tutto con le pinze: il risultato ripagherà l’attesa.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.