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Oasis: ecco come un centro sportivo ha dato il nome alla band

Guidati un tempo dai fratelli Liam e Noel Gallagher, gli Oasis -attivi dal 1991 al 2009– hanno pubblicato in totale 11 album e venduto circa 70 milioni di dischi nel mondo. Stiamo parlando, naturalmente, di una delle band più rappresentative del movimento Britpop. Una band che, se avesse trovato il giusto equilibrio e avesse saputo mettere da parte le tante divergenze interne, oggi probabilmente non solo sarebbe ancora attiva, ma avrebbe anche un seguito clamoroso. Purtroppo, però, come ben sapete i continui litigi e scontri tra i fratelli Gallagher hanno portato allo scioglimento dell’iconica formazione di Manchester. Oggi, però, non siamo qui per soffermarci sui continui scontri tra Liam e Noel (discussioni che, a dirla tutta, continuano ancora oggi), ma sull’origine del nomeOasis‘.

Oasis: ecco come un centro sportivo ha dato il nome alla band

In 20 anni di attività gli Oasis hanno rilasciato alcuni grandi album come ‘Definitely, Maybe’, ‘(What’s the Story?) Morning Glory?’ -contenente le iconiche ‘Wonderwall‘ e ‘Champagne Supernova‘- ‘Be Here Now’, ‘Familiar to Millions’ e tanti altri ancora. E, nonostante Liam e Noel abbiano continuato a fare musica -prendendo due strade distinte e separate- noi li preferivamo quando -insieme a Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock– riempivano gli stadi di mezzo mondo.

Torniamo però a noi e all’origine del nome ‘Oasis’. Come e quando nacque l’idea di rinominare il gruppo -una volta noto come ‘The Rain‘- in questo modo? Innanzitutto bisogna dire che l’idea fu tutta di Liam: il più piccolo dei fratelli Gallagher notò per la prima volta la scritta ‘Oasis’ su un poster degli Inspiral Carpets (gruppo indie rock di Manchester determinante per l’ascesa e la storia degli Oasis). La scritta recitava: “Oasis Leisure Centre in Swindon“.

La brillante idea di Liam Gallagher

“Il nome Oasis continuava a spuntare dappertutto -raccontò all’epoca Liam così decidemmo di farlo nostro”. ‘Oasis‘, infatti, all’epoca era un nome molto gettonato a Manchester e iniziò presto a spopolare tra le compagnie di taxi, i negozi di vestiti per donne e i poster, appunto. ‘Oasis‘, inoltre, era anche un noto club di Manchester (dove i Beatles si esibivano ad inizio carriera).

Oltre al fatto che spuntasse spesso nella sua vita, quel nome per Liam Gallagher evocava ‘pace, serenità’ e, alla fine, decise di adottarlo definitivamente per la band. Il termine, infatti, tradotto in italiano significa proprio ‘oasi‘. La cosa più triste è che, dopo anni di onorato servizio, la struttura dell’Oasis Leisure Centre di Swindon rischia di essere chiusa per sempre. Il suo nome, però, sarà legato per sempre alla band Brit pop più famosa di tutti i tempi.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)