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Ozzy Osbourne: “Ecco perchè non sopporto i tatuaggi sul volto”

Ozzy Osbourne è diventato così celebre e amato per la sua personalità e il suo carattere che alcune dichiarazioni sarebbe difficile aspettarsele, in virtù soprattutto di quelle azioni e quegli espedienti che hanno fatto la storia, e che l’hanno reso ciò che oggi possiamo osservare e ammirare. Proprio per questo motivo sorprendono le dichiarazioni recenti del britannico, ex leader dei Black Sabbath, che ha parlato di alcuni rapper e trapper protagonisti della scena musicale contemporanea, e di cui ha parlato per la loro tendenza ad avere tatuaggi sul volto. Questi stessi, secondo Ozzy Osbourne, rappresentano un qualcosa di estremamente negativo, e non apprezzato dal britannico, per un motivo che il britannico ha voluto spiegare nel corso di una sua intervista.

Le dichiarazioni di Ozzy Osbourne sui tatuaggi

La posizione di Ozzy Osbourne nei confronti dei tatuaggi sembra essere piuttosto netta, e ha permesso al britannico di esprimersi nei confronti di quei rapper e trapper del panorama musicale contemporaneo, si guardi all’esempio fondamentale di Post Malone, non con disprezzo o biasimo per gli stessi, ma cercando di osteggiare una tendenza che non condivide al 100%.

Nello specifico delle sue dichiarazioni, Ozzy Osbourne ha spiegato perchè non sopporta i tatuaggi sul volto, nel modo che segue, parlando del dolore e delle sensazioni negative che proverebbe nel tatuarsi: “Non lo farei mai. Tutto ciò che sta sopra il collo dovrebbe essere un limite, e dovresti fermarti prima. Ad essere onesti, ti fa sembrare sporco. Pensano che invecchiando fa più male. Quando ho iniziato a prendere questa cazzo di mania, ero, tipo, ‘Sono troppo vecchio’. Smettila”. Avevo cinquant’anni e pensavo: “Che cazzo stai facendo?”. Quando mi ha preso i gomiti, ho pensato: “Che cazzo stai facendo? Per fare cosa paghi questo stronzo del cazzo?” 

L’ex leader dei Black Sabbath si è poi dilungato nelle sue parole, spiegando anche quanto segue e dando una prospettiva storica, rispetto a quanto ha provato nel contesto della sua vita: “Ecco com’erano i ragazzi quando sono svenuti sull’autobus: ti faremmo il culo a Sharpie”, ha detto Gary. “E ora questo è il loro aspetto di proposito. E’ una follia. Sono tutti fottutamente agitati. “Sono un brutto figlio di puttana”, disse. “[I tatuaggi sul viso fanno] forse vengono da un luogo di insicurezza, dove non mi piace il mio aspetto, quindi ci metto sopra qualcosa di figo, così posso guardarmi e dire: “Sei figo, ragazzo”, e avere un po’ di fiducia in me stesso, quando si tratta del mio aspetto”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.