Ozzy Osbourne: “Il mio chitarrista preferito è…

Ozzy Osbourne ha avuto la fortuna e anche la bravura di poter lavorare e suonare con autentici fuoriclasse della chitarra. Tutti i vari chitarristi con cui ha collaborato, da Tony Iommi al più recente Zakk Wylde, sono tecnicamente molto capaci, dotati di una certa velocità nell’esecuzione e, dato importante, anche amici di Ozzy. Ha raccontato che, tra tutti, il suo chitarrista preferito è uno solo (e non ha avuto dubbi del dire chi è).

Black Sabbath

Molti potrebbero pensare che la prima band di Ozzy, ossia i Black Sabbath, sia il gruppo del cuore del Nostro amato Principe delle Tenebre. Ai fatti è così, ma Tony Iommi non viene considerato da Osbourne come il suo chitarrista preferito. Dovete sapere che quando era giovani e durante l’adolescenza, negli anni Sessanta, facevano spesso a botte e il rapporto tra i due non era basato sulla simpatia. In ambito musicale però tutto cambia, come saprete.

L’intervista di Ozzy

Ozzy ha rilasciato una recente intervista per promuovere il nuovo cofanetto See You on the Other Side. Si tratta di un cofanetto da collezione composto da ben 16 vinili e un totale di 173 brani, insieme a 10 poster e pure un certificato di autenticità firmato direttamente da Ozzy Osbourne in persona. Non osiamo immaginare il prezzo di questo prodotto, ma i veri appassionati sicuramente non si faranno problemi ad acquistarlo. Contiene infatti tutti i brani della carriera solista del Nostro con alcuni pezzi mai usciti prima.

Tornando all’argomento iniziale, Ozzy ha rivelato il suo chitarrista preferito. Ha detto infatti: “Beh, Randy Rhoads era il migliore. Se dovessi dire con quale dei chitarristi preferirei lavorare, che era il più allenato musicalmente parlando, era Randy, perché lui sapeva scrivere, sapeva leggere, sapeva suonare, insegnava nella scuola di sua madre e aveva pazienza con me. Era divertente!

La morte di Rhoads

Osbourne continua con la riflessione affermando: “[Rhoads] è stato tragicamente ucciso, e non lo dimenticherò mai finché vivrò. Quella storia la sappiamo tutti adesso. Ma, voglio dire, era solo un ragazzo. Aveva vent’anni. Semplicemente non sembra giusto… Ho 70 anni ed è così triste quando pensi che il ragazzo sia stato ucciso così presto.

Per coloro che non lo sapessero, Randy Rhoads collaborò con Ozzy dal 1980 al 1982 e morì a causa di uno strano incidente d’aereo causato dalla goliardia e stupidità di Andrew Aycock, l’autista del bus della band di Ozzy. Quest’ultima era improvvisato pilota d’aereo sotto uso di cocaina e ciò non poteva che causare un incidente in cui, purtroppo, perse la vita Randy Rhoads, a bordo dell’aereo.

Share

Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.