18 January, 2021, 12:49

Ozzy Osbourne parla del rapporto fra l’occulto e i Black Sabbath

I Black Sabbath sono stati una band leggendaria. Da molti definiti come i padri dell’Heavy Metal, i membri del gruppo hanno visto le loro figure rivestirsi di un fitto alone di mistero, per il quale si parla ancora di loro. L’iconico frontman del gruppo, Ozzy Osbourne è stato, spesso, al centro di numerose controversie per la sua sedicente natura oscura e feroce. Sebbene molti dei tratti più sinistri della sua personalità siano stati smentiti attraverso lo show televisivo The Osbournes con cui, il Madman ha avuto modo di rivelare il suo lato più privato al mondo, in molti reputano ancora, il suo passato, come uno dei più tetri e pericolosi. Furono diversi gli episodi in cui Ozzy Osbourne e i Black Sabbath fecero credere al mondo di avere contatti molto stretti con il mondo dell’occulto. Alcuni di questi, del resto, furono abbastanza significativi. Sovviene spontaneo il morso al pipistrello del famigerato concerto a Des Moines, ad esempio. Di recente, Ozzy si è espresso al riguardo ai microfoni di GQ. In quest’articolo, abbiamo riportato le sue parole.

Le parole di Ozzy Osbourne sui Black Sabbath e l’occulto

Il Principe delle Tenebre ha parlato degli anni d’oro dei Black Sabbath e del loro presunto rapporto con il mondo dell’occulto. Realizzato a casa sua, insieme a Andrew Watt, produttore con cui ha collaborato per il suo ultimo album, Ordinary Man, in occasione del colloquio, Ozzy Osbourne ha potuto parlare del suo rapporto con l’occulto spiegando che, all’inizio, la band fosse stata fraintesa.  Come sappiamo, i Black Sabbath sono stati, spesso, accostati al mondo della magia nera e, addirittura del Satanismo. Il Madman ha affermato che, in realtà, i testi della band si incentrassero sulla denuncia sociale e la critica politica.

Tutti pensarono che fossimo una band oscura ed inquietante, legata alla magia nera – ha spiegato Osbourne – Realizzammo qualche canzone su determinati temi, ma ci occupavamo principalmente di problemi ambientali, cose ancora attuali. Tutti facevano canzoni su un ragazzo e una ragazza, noi volevamo parlare di cose diverse. Volevo fare qualcosa che mi interessasse davvero. La guerra era in corso in Vietnam e c’era la paura per un olocausto nucleare, quindi mi chiesi cosa stesse accadendo nel mondo”.  In sostanza, secondo il Principe delle Tenebre, il pubblico non comprese a pieno lo sforzo artistico dei Black Sabbath, pur essendo una band di spicco sulle scene. Infine, Ozzy Osbourne ha ringraziato la redazione per il riconoscimento di GQ Men Of The Year, per il suo impressionante stacanovismo.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)