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Ozzy Osbourne: “sono veramente fortunato ad essere ancora vivo”

Ozzy Osbourne, leggendario leader dei Black Sabbath e figura chiave del genere heavy metal, è l’emblema del cosiddetto “sex drugs and rock and roll”. Il Principe delle tenebre, infatti, ha sempre vissuto una vita al limite, fatta di alcool, droghe e pazzie che più e più volte lo hanno portato a rischiare la vita. Se dovessimo raccontarvi tutte le pazzie legate a questa iconica figura non basterebbero libri interi e, fortunatamente, nonostante il tenore di vita, Ozzy Osbourne a differenza di tanti suoi colleghi è ancora vivo e vegeto. Il padrino dell’heavy metal sa benissimo di essere un miracolato e, in una recente intervista, si è soffermato proprio su questo aspetto, ammettendo di essere veramente fortunato ad essere ancora vivo.

Ozzy Osbourne: “penso di essere l’uomo più fortunato al mondo”

Conosciamo tutti, o almeno la maggior parte di noi, le follie legate a Ozzy Osbourne. Una delle prime cose che ci viene in mente è l’episodio col pipistrello. O, ancora, quella volta che si ricoprì di vernice viola per far colpo sul pubblico. Insomma, nella sua lunga e prolifica carriera l’artista di Birmingham ne ha combinate davvero di tutti i colori, rischiando di lasciarci la pelle almeno una decina di volte. E, proprio durante una recente intervista per Classic Rock, il Principe delle tenebre è tornato sull’argomento ammettendo di essere piuttosto fortunato ad essere ancora vivo.

Alla domanda: “qual è secondo te il significato della vita?”, Ozzy ha risposto: “Diciamo che alla fine dei tuoi giorni potrai guardarti indietro e dire della tua vita: ‘Beh, l’ho vissuta a modo mio’. Adesso ho 71 anni e, guardando lungo questa strada, mi rendo conto di quante persone se ne siano andate: Gary Moore, che era un mio grande amico, oppure John Bonham, ucciso dall’alcool tanti anni fa. Ovviamente ci sono tanti altri musicisti che potrei citare. “

Ordinary Man, l’ultimo lavoro discografico del Principe delle tenebre

L’iconica voce di Paranoid sa benissimo di aver avuto maggior fortuna rispetto a tanti altri suoi colleghi: “Queste persone non hanno fatto niente peggio di me e io no ho fatto niente meno di loro. Abbiamo bevuto tutti allo stesso modo, abbiamo festeggiato tutti allo stesso modo e abbiamo fatto tutti le stesse caz***e. Sono un miracolato e sono stato fortunato a non morire soffocato dal mio stesso vomito. Non so cosa sia successo per la precisione, ma suppongo sia questo il mio destino… penso di essere l’uomo più fortunato al mondo, non so se mi spiego.”

Ozzy Osbourne si è poi soffermato sul suo ultimo lavoro in studio: Ordinary Man, rilasciato il 21 febbraio del 2020. “In passato pensavo che tutto si muovesse intorno alle droghe e all’alcool, poi ho scoperto che non è esattamente così che funziona. Ordinary Man è il primo disco che scrivo e registro completamente lucido e, a questo punto, forse avrei dovuto chiamarlo “non volevo morire come un uomo normale”.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)