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Paul McCartney: “Jimi Hendrix mi spinse a comprare la chitarra dei miei sogni”

Paul McCartney è un artista semplicemente leggendario. La sua reputazione è immensa e, ad oggi, viene considerato uno dei musicisti più influenti di sempre. Il suo apporto nei Beatles fu fondamentale per il loro successo, venendo identificato, insieme a John Lennon, come una colonna portante della band. Il quartetto di Liverpool ha eluso l’inesorabilità del tempo attraverso dei classici rimasti impressi nell’immaginario collettivo come pietre miliari assolute della musica contemporanea. Visti i presupposti, è ovvio che l’opinione di Paul McCartney sia particolarmente importante.

Nel corso di una recente intervista rilasciata per GQ Magazine, il leggendario artista non si è tirato indietro dal tessere le lodi di un’altra icona culturale al pari dei Beatles. Paul McCartney, infatti, ha espresso la sua ammirazione per Jimi Hendrix rivelando che, l’eroe della sei corde di Seattle, l’avesse spinto, seppur indirettamente, ad acquistare la chitarra dei suoi sogni.

McCartney, infatti, pur essendo principalmente riconosciuto per le sue doti d’autore e per le sue spiccate capacità al basso e al pianoforte, è sempre stato anche un ottimo chitarrista. Durante il colloquio, la leggenda dei Beatles non si è limitata solo a parlare di Hendrix; rivelando di covare un amore smisurato per la  chitarra e di sentirsi molto fortunato nel poter scrivere la sua musica ovunque, grazie allo strumento.

Paul McCartney e l’ispirazione tratta da Jimi Hendrix per la chitarra

Nel corso dell’intervista, Paul McCartney ha parlato di quale fosse la chitarra dei suoi sogni che l’ammirazione per Jimi Hendrix lo spinse ad acquistare. In particolare, l’artista ha detto: “Posseggo una Epiphone Casino, ed è la mia chitarra preferita. So che non è la miglior chitarra al mondo, ma la comprai negli anni ’60 e non me ne sono più separato. Mi recai in un negozio a Charing Cross Road e chiesi ai commessi uno strumento soggetto all’effetto feedback; era una cosa molto usata da Jimi nei soli, avrei voluto sperimentarla anch’io”.

Andando avanti con il colloquio, Paul ha detto: “amavo quel suo modo di suonare, quindi volevo una chitarra che fosse in grado di darmi quegli effetti immediatamente, come nessun’altra avrebbe potuto fare. Così, loro mi mostrarono la Casino, il cui corpo è vuoto all’interno, in modo da risuonare meglio e permettere al feedback di intensificarsi subito. Mi ci sono divertito tanto ed è la chitarra con cui ho suonato il solo di Taxman ed il riff di Paperback Writer”.

Infine, l’artista ha anche parlato dell’assolo di chitarra che preferisce su cui, anni addietro, ha messo la firma, nominando ancora una volta Taxman. McCartney ha motivato la sua scelta definendolo un solo, secondo lui, ottimamente eseguito. Un altro degli assoli preferiti da Macca è incluso in Egypt Station, suo album solista, in cui si trova una traccia strumentale in cui lui suona la chitarra.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)