23 January, 2021, 13:31

Paul McCartney, quella volta che collaborò con Kanye West: “è stato come lavorare con John Lennon”

Ex membro fondatore dei Beatles, musicista di caratura internazionale sempre aperto a nuove sfide, attore, sceneggiatore, attivista, pittore, poeta e scrittore: Paul McCartney è questo e tanto altro ancora. Conosciuto soprattutto per essere stato il bassista dei Beatles, nonché l’autore -insieme a John Lennon– della maggior parte delle canzoni della band, Paul McCartney -anche dopo lo scioglimento dei Fab Four– ha continuato a fare ciò che ama di più: comporre musica. Insieme a sua moglie Linda ha fondato nel 1971 i ‘Wings‘, ha lavorato successivamente come solista pubblicando una gran quantità di singoli e, soprattutto, ha collaborato con una serie infinita di artisti. Artisti che, molto spesso, c’entravano poco o nulla con il suo stile. Oggi, in particolar modo, vogliamo soffermarci sulla collaborazione dell’ex Fab Four Paul McCartney con il rapper statunitense Kanye West.

La collaborazione tra Paul McCartney e Kanye West

Certo, non sarà diventato il Presidente degli Stati Uniti -di fatto si è aggiudicato appena 60 mila voti- ma Kanye West resta uno dei rapper più ricchi e famosi al mondo. Nonostante tra lui e Paul McCartney ci siano quasi 30 anni di differenza e nonostante appartengano a due categorie completamente differenti, quasi opposte, nel 2014 hanno avuto l’onore e il piacere di collaborare.

Quella del 2014, naturalmente, è stata la prima -e fin ora ultima- volta in cui l’ex voce dei Beatles si avvicinava al mondo del rap. Paul McCartney e Kanye West hanno inciso insieme due brani: ‘Only One‘ e ‘FourFiveSeconds‘ (questo registrato insieme a Rihanna, Mike Dean, Dallas Austin, Ty Dolla Sign ed altri ancora).

L’ex Beatles: “è stato come lavorare con John Lennon”

Intervistato dal Sun, l’ex Beatles Paul McCartney -a proposito di questa singolare collaborazione con Kanye West– ha spiegato:

“Quando lavoravo con John Lennon lui si sedeva con la chitarra, io mi mettevo a fianco a lui e facevamo botta e risposta fin quando non usciva qualcosa di positivo. La stessa identica cosa è avvenuta con Kanye. Lui è incredibilmente talentuoso, ma anche piuttosto controverso. Certo, a volte fa delle cose eccentriche, ma sapevo benissimo che se qualcosa non fosse andato per il verso giusto tra noi, avremmo potuto benissimo risolvere il tutto con una stretta di mano.”

A proposito del brano ‘Only One’ ha invece aggiunto:

“Una volta mia madre mi apparse nel sogno. Io ero molto agitato in quel periodo e lei mi disse di non preoccuparmi, di ‘lasciare correre’ (let it be) perchè tutto si sarebbe aggiustato. Quando ho raccontato questa storia a Kanye lui mi ha risposto: ‘perfetto, scriverò anche io una canzone su mia madre’.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)