canzoni-di-eddie-vedder

Pearl Jam: 30 Giugno 2000, tragedia al Roskilde Festival

“Lost nine friends we’ll never know, two years ago today […]”. Così canta Eddie Vedder in Love Boat Captain. Il frontman dei Pearl Jam si riferisce alla tragedia del Roskilde Festival, avvenuta il 30 Giugno del 2000, quando persero la vita nove ragazzi tra i 17 e i 26 anni. Quel giorno nella località danese erano accorse circa 50.000 persone per assistere allo show della band di Seattle. Tuttavia, date le pessime condizioni atmosferiche, il terreno si trasformò ben presto in una paluda scivolosa e fangosa.

La tragedia di Roskilde

Nel 2011 esce PJ20, un film-documentario scritto e diretto da Cameron Crowe. La pellicola ripercorre i primi vent’anni della carriera e della parabola artistica dei Pearl Jam. Il riferimento alla tragedia del Roskilde Festival è d’obbligo. Le vite stroncate – durante quella che sarebbe dovuta essere una giornata di pace e musica – mettono in serio dubbio il futuro della band. Eddie Vedder e compagni si interrogano se sia ancora il caso di continuare a esibirsi e creare. Ma cosa successe quel 30 Giugno del 2000?

A Roskilde il cielo fu pessimo e piovve per l’intera giornata, portando il terreno a diventare fangoso e impraticabile. Quasi 50.000 persone si accalcarono nella zona per assistere al concerto di Eddie Vedder e compagni. Durante l’esibizione, dalle retrovie molti iniziarono a spingere per avvicinarsi il più possibile al palco. Le prime diecimila persone, in prossimità della band, si ritrovarono pressate alle transenne. Alcuni iniziarono a scivolare, a cadere, trovandosi in difficoltà sul terreno dissestato e fangoso. Alcuni, sfortunatamente, vennero calpestati dalla massa di persone che si faceva sempre più avanti contro di loro.

La reazione dei Pearl Jam

Ciò che segnò in modo indelebile i Pearl Jam fu il fatto che, almeno all’inizio, nessuno si rese conto di ciò che stava avvenendo. La folla continuava a spingere, alcuni ragazzi – tutti giovanissimi, tra i 17 e i 26 anni – erano già a terra, sotto i piedi di quelli dietro di loro. Eddie Vedder dirà nel documentario PJ20 di aver continuato a cantare come se nulla fosse, inconsapevole della tragedia che si stava consumando davanti a lui.

Quando la situazione si fece più chiara era già troppo tardi. “Lost nine friends” canterà addolorato Eddie Vedder due anni dopo. Nove giovani che persero la vita durante un evento in cui non ci si immagina mai possano succedere cose brutte. La musica dovrebbe far sentire vivi, uniti e in pace. I Pearl Jam, dopo il Roskilde Festival, subirono un tracollo emotivo devastante. Il senso di colpa e le tante accuse lanciategli addosso minacciarono, per molto tempo, il futuro musicale della band. In PJ20 tutti ammetteranno di non essere stati più gli stessi, sia individualmente che come gruppo, dopo quel 30 Giugno 2000.

 

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.