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Perché i Bluvertigo si chiamano così?

Prima ancora che Morgan fosse conosciuto come solista e come personaggio scatenato e stravagante, a far parlare di sé non era lui da solo, ma la sua band. I Bluvertigo sono stati tra i gruppi musicali più originali del panorama italiano. Dalle molteplici influenze, hanno aperto i concerti di importanti band rock e si sono inseriti in contesti dove altri italiani non sono arrivati. Tra le loro influenze spiccano i Depeche Mode, i Duran Duran, i Queen, ecc. Il loro stile unico e inconfondibile li ha distinti rispetto ad altre band del rock italiano, spesso aspramente criticato. Ma qual è l’origine del nome della band?

Nascono i Bluvertigo

Quando iniziò l’amicizia tra Morgan (nome d’arte di Marco Castoldi) e Andy (Andrea Fumagalli), che si conobbero a Monza, fu anche l’inizio dei Bluvertigo. Iniziarono fondando diverse band, i Lizard Mixture, gli Smoking Cocks, quest’ultimo la traduzione del cognome di Andrea Fumagalli. Quando nel 1989 ottengono il primo contratto, il doppio senso del loro nome suona troppo ambiguo e viene imposto loro il cambio di nome in Golden Age. Quando poi si assestò la formazione che noi tutti conosciamo, quella con Morgan, Andy, Sergio Carnevale e Livio Magnini, nacquero anche i Bluvertigo, orientativamente nel 1992. Con il singolo Iodio, ironica invettiva contro la società, inizia la loro carriera.

Bisogna sempre per forza parlare d’amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E’ necessario far credere di fare del bene?
E’ necessario alle feste donare le rose?
Beh, io sinceramente provo anche:
ODIO – la mia vicina che reclama
ODIO – per il frastuono che procuro
ODIO – e questa è una canzone sull’
ODIO – un sentimento umano e duraturo. 

Il significato del nome della band

Per quanto concerne il significato del nome della band, bisogna dire che ha sempre rispecchiato perfettamente l’atmosfera del gruppo, ma cosa significa? In realtà questo nome mostra tutta la passione di Morgan per il cinema. Vertigo è il titolo del film di Alfred Hitchcock che noi in Italia conosciamo come La donna che visse due volte. È uno dei più cupi e particolari della sua filmografia e racconta di un ex poliziotto che si innamora di una donna tormentata che salva dal suicidio. La scena del loro bacio è una delle più famose della storia del cinema. Ha spiegato Morgan in una intervista:

Il nome “Bluvertigo” nasce in realtà da un noto film di Alfred Hitchcock: “Vertigo”, una pellicola che ha rilanciato sicuramente questa parola. L’idea mi venne negli anni novanta, mentre parlavo con un musicista di Monza. 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.