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Perché i Jefferson Airplane si chiamano così?

Il gruppo folk rock dei Jefferson Airplane ha fatto sognare numerosi appassionati a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. Nonostante il suo percorso artistico insieme sia durato per soli otto anni, ad eccezione di una breve reunion nel 1989, la band è riuscita a stupire il pubblico e a riscuotere dati di vendita straordinaria. Oggi scopriamo perché i Jefferson Airplane hanno scelto di chiamarsi proprio in questo modo. Daremo un’occhiata alle origini di questo progetto e conosceremo dettagli molto interessanti sulla band fondata da Marty Balin.

Come sono nati i Jefferson Airplane

Prima di scoprire i motivi di una denominazione così originale, vediamo insieme come sono nati i Jefferson Airplane. I loro inizi risalgono al lontano 1965, a San Francisco. Come già accennato in precedenza, è tutto merito di Marty Balin, cantante pop insieme ai Town Criers e con una buona esperienza da solista. Nel corso dello stesso anno, Marty incontra un musicista folk, Paul Kantner, all’interno del locale Drinking Gourd. Quest’ultimo si forma insieme a gente del calibro di Janis JoplinJerry Garcia.

Con due uomini così ispirati, un qualsiasi progetto musicale promette bene. Marty BalinPaul Kantner danno così vita ad una band pronta a fare residenza fissa presso il nightclub The Matrix. I due chiamano Signe Toly Anderson come co-cantante, oltre al chitarrista blues di origini finlandesi Jorma Kaukonen. Dopo una fase iniziare di profondo dubbio, quest’ultimo sceglie di prendere parte ad una jam session insieme agli altri membri. Inoltre, vengono arruolati il batterista Jerry Peloquin e il bassista Bob Harvey, dando vita alla band dei Jefferson Airplane.

Perché i Jefferson Airplane hanno scelto proprio questo nome

Ma ora torniamo al quesito iniziale, ossia quello relativo alla denominazione dei Jefferson Airplane. Anche in questo caso, sembra esserci davvero molto da dire. In linea di massima, l’espressione Jefferson Airplane non è altro che uno slang che sintetizza un fiammifero tagliato a metà in senso verticale. Questa sorta di bastoncino viene realizzata allo scopo di reggere una sigaretta o una canna di marijuana dalle dimensioni troppo piccole, e quindi impossibile da condurre tra le proprie dita. Questo espediente si rivela essenziale per evitare di far scottare le proprie mani a causa del fumo e della cenere.

Molto probabilmente, questa è l’ipotesi che si avvicina in misura maggiore alla realtà dei fatti. Tuttavia, non mancano le leggende metropolitane a riguardo. Infatti, secondo quanto dichiarato dal musicista Jorma Kaukonen, una scelta di questo tipo avrebbe una genesi ben differente. Il nome sarebbe dovuto ad un lampo di genio del chitarrista Steve Talbot, storico amico di Kaukonen. Si trattava di una sorta di omaggio a Blind Lemon Jefferson, uno dei massimi esponenti della musica blues e padre del cosiddetto Texas Blues. In generale, potrebbe essere la parodia di uno dei generi musicali più apprezzati di ogni epoca.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)