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Perché i Queen persero popolarità negli USA?

In tantissime occasioni, nell’ambito della storia della musica, sono state prese in considerazione quelle diverse cause che hanno portato a pensare che i Queen avessero perso la popolarità negli Stati Uniti per un motivo specifico. Questo motivo specifico, che ha riguardato quello che potrebbe essere considerato come un vero e proprio insuccesso da parte della formazione britannica, è sempre stato associato a quella volontà di Freddie Mercury di non far esibire più la formazione negli Stati Uniti, a seguito della censura di I Want to Break Free e del suo video da parte della MTV statunitense; in realtà, come la storia ha dimostrato, nonostante lo scontro tra i Queen negli Stati Uniti, dal punto di vista artistico e musicale, le vere cause dell’insuccesso negli USA sono state determinate da altro, e soprattutto da motivi prettamente discografici. Qual è la vera causa, dunque, che porta a considerare perché i Queen persero qualità negli Stati Uniti?

Il rapporto tra i Queen e le case discografiche statunitensi

Come abbiamo avuto modo di sottolineare nell’ambito della nostra introduzione, il motivo per cui Queen hanno perso popolarità negli Stati Uniti non è stato determinato dal motivo che tutti conoscono e che accolgono come valido, ovvero quello della censura di I Want to Break Free, così come non si può pensare ai Queen e a loro insuccesso in America a causa di Hot Space, album che abbiamo già preso in considerazione come un parziale insuccesso da parte della formazione britannica. Più nello specifico, bisogna considerare che l’album dei Queen rappresentò un successo in America, soprattutto all’interno di quegli ambienti che erano tutt’altro che motivati a censurare la formazione britannica.

Dunque, il motivo che ha portato a quel rapporto tra i Queen e gli Stati Uniti è stato determinato dai contratti con le case discografiche statunitensi. Più nello specifico, la Elektra Records, la casa discografica dei Queen in America, non fu in grado di spingere l’album della formazione nel modo giusto, e ciò porto i Queen a pensare che non ci fosse stato un ottimo lavoro di pubblicizzazione. A questo elemento fondamentale si aggiunge, ovviamente, anche quella censura da parte di MTV che completò sentitamente il tutto.

Il contratto dei Queen con la Capital

Se il contratto con la Elektra Records non aveva soddisfatto abbastanza i Queen, neanche il successivo con la Capital fu in grado di offrire gli elementi necessari per un successo della formazione britannica negli States. Eppure, la Capital decise di far firmare la band britannica al momento di alcune delle sue pubblicazioni più celebri, ovvero il primo Greatest Hits e The Works, due album che hanno ottenuto un grandissimo successo soprattutto grazie al singolo di traino Radio Gaga, che fece il botto negli Stati Uniti ottenendo addirittura la prima posizione in Stati come la California e New Jersey.

Ancora una volta, però, i Queen ebbero da recriminare contro una casa discografica che non spinse abbastanza il prodotto discografico, tale da portare a delle insoddisfazioni in alcuni dei 50 stati dell’America del Nord, che non concepivano i Queen come realtà discografica di grandissimo valore. Per questo motivo, nessuno vuole finanziare un tour con arene di oltre 15000 posti a sedere, così come era abituata la band britannica, ma in molti decisero di proporre ai Queen dei piccoli spettacoli in luoghi e locali che contenevano di sicuro meno persone. La band, ovviamente, rifiutò la proposta e decise di abbandonare definitivamente il terreno statunitense per la sua pubblicizzazione discografica.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.