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Perché Jimi Hendrix é il chitarrista più influente di sempre?

Buoni buoni voi da casa che vi sentiamo digitare la tastiera. “Nooo meglio Clapton!”. Andiamo con calma, opinione nostra. Stiamo parlando solamente di Jimi Hendrix e perché è (forse) il chitarrista più influente della storia.

Jimi Hendrix riconoscimenti: il chitarrista più influente del rock per Rolling Stone

Il geniale musicista di Seattle è il vincitore del sondaggio di “Rolling Stone” come il chitarrista più influente del rock. Non si parla di tecnica, si troverà sempre un chitarrista tecnicamente migliore (Keith Richards non è “bravissimo”). Si parla di feeling, inventiva, istrionismo se vogliamo. Hendrix faceva l’amore con la chitarra elettrica.

La chitarra era considerata come un’estensione del suo corpo. L’uso nuovo del feedback e delle distorsioni è da segnalare assolutamente. Altro elemento importante e inusuale è l’uso della chitarra da mancino con le corde montate da destrimano. Il suono è ovviamente diverso, la plettrata alternata è “invertita” dal punto di vista sonoro, idem le mani. Provate a farlo se avete una chitarra a casa per vedere se ce la fate (o chiedete a Morgan, anche lui suona allo stesso modo).

Perchè Jimi Hendrix è il chitarrista più influente di sempre

A livello tecnico, i fraseggi di Hendrix erano incentrati su un mood blues. Virtuoso quindi, anche per l’uso preminente di scale pentatoniche minori. Viene considerato un unicum perché non c’era mai stato un simile approccio chitarristico prima del Nostro. Joe Perry, chitarrista degli Aerosmith, ha coniato una bella frase che condividiamo. “Hendrix ha preso uno strumento in bianco e nero e l’ha riempito di colori”.

L’unione tra psichedelia, blues e improvvisazione ha chiara espressione nel cuore di Hendrix. Un ultimo elemento, non meno importante, è la dote del silenzio. Soprattutto oggi, i brani sono spinti al massimo. Non c’è spazio per le pause all’interno del brano stesso. Il silenzio è fondamentale per introdurre fasi successive della canzone ed è sintomo di grande abilità, pur senza suonare. Basti sentire i Dire Straits per capire. O Jimi Hendrix, dato che siamo in tema.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.