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Perchè Robert Plant non ha voluto la reunion dei Led Zeppelin?

Lo scioglimento dei Led Zeppelin rappresenta, senza dubbio, uno degli eventi più tragici nella storia della musica, sia perchè direttamente legato alla morte di John Bonham, avvenuta nel 1980, sia perchè irreversibile nelle sue determinazioni, che hanno portato la formazione britannica – al di là di rari e pochi eventi negli anni – a non trovare una reunion, nonostante le pressioni avvenute nel mondo della musica, sia da parte dei fan che da parte della critica. Per quale motivo Robert Plant non ha mai voluto una reunion decisiva dei Led Zeppelin? Il motivo merita di essere sottolineato prendendo in prestito le parole dello stesso Robert Plant, per quanto della reunion stessa abbia parlato anche Jimmy Page, in più di un’intervista.

Lo scioglimento dei Led Zeppelin e l’annuncio della formazione britannica

Le determinazioni relative alla morte di John Bonham sono ormai parte di una cronaca tragicamente nota a tutti, e che ha portato i Led Zeppelin a scegliere la via dello scioglimento. L’assenza di John Bonham è stata insopportabile per la band stessa, che non avrebbe trovato altre modalità di espressione se non con Bonzo. Per questo motivo, a distanza di pochissimo, la band ha rilasciato un annuncio riguardante il suo scioglimento: “Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico e il profondo senso di rispetto che nutriamo verso la sua famiglia ci hanno portato a decidere – in piena armonia tra noi ed il nostro manager – che non possiamo più continuare come eravamo.”

Perchè i Led Zeppelin non hanno mai avuto una reunion?

Avendo considerato quelle pagine di cronaca conosciute sulla formazione britannica, e relative allo scioglimento della formazione britannica nel 1980, vogliamo rispondere all’interrogativo dominante del nostro articolo, riguardante il motivo per cui la band britannica non ha mai avuto una reunion, per quanto la volontà – non soltanto di fan e della critica, ma anche della formazione stessa – ci fosse, le predisposizioni strumentali, artistiche e finanziarie anche.

Il motivo è stato dettato, come in più di un’occasione abbiamo sottolineato, dalla ferma opposizione di Robert Plant, che non ha mai voluto cedere a quelle lusinghe discografiche che avrebbero voluto la band riunita. A tal proposito, il cantante ha dichiarato, a proposito di quella reunion, cui avrebbe fatto seguito un tour, di cui tanto si vagheggiava nel 2007: “Un tour sarebbe stato un bordello assoluto fatto di interessi acquisiti  e sarebbe stato l’essenza stessa di tutto ciò che fa schifo nel mondo del rock da stadio. Eravamo circondati da un serraglio di gente che avrebbe dato fuoco alle nostre anime se avesse potuto. E io non sono un jukebox!”.

Dal suo canto, invece, Jimmy Page si è sempre espresso in termini differenti: “Non aveva nessuna intenzione di farlo. E, per essere onesti, ne ho abbastanza di tutto questo “Robert dice questo, Robert dice quello”. La verità è che abbiamo fatto un solo concerto. Questa è la situazione. Tutto là. […] Ho visto vera rabbia negli occhi di Robert Plant , dopo 6 domande sulla reunion. Non succederà, né ora, né mai”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.