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PFM: Come ha fatto la band a raggiungere il successo internazionale?

Quello della Premiata Forneria Marconi, ben nota al pubblico come PFM, fu uno slancio artistico dall’avanguardia straordinaria. Ad oggi, la band viene annoverata tra i più grandi nomi del Rock Progressivo degli anni d’oro, avendo ampiamente contribuito al prestigio della scena italiana di riferimento sul piano internazionale. Il panorama Progressive nostrano, del resto, racchiudeva band come Osanna, Goblin, Le Orme, Banco del Mutuo Soccorso e New Trolls. A dispetto del prestigio dei nomi sopracitati, però, nessuno di questi ha raccolto la stessa dose di successo conquistata dalla PFM in giro per il mondo. In quest’articolo, scopriremo, in che modo, la PFM abbia conquistato il successo internazionale che ha consacrato i nomi dei propri membri alla storia.

Lo stile musicale che ha reso unica la PFM affonda le radici in un sound eclettico, decisamente imparentato alle sponde visionarie dell’opera di gruppi leggendari della wave britannica come Genesis e Pink Floyd; arrivando ad estendere il proprio spettro fino a sfumature ispirate ai primi anni dei King Crimson e dei Gentle Giant. Nel corso degli anni, comunque, la Premiata Forneria Marconi si è rivelata fautrice di una crescita musicale non indifferente, spinta principalmente dalle doti tecniche innate dei suoi componenti.

Come ha fatto la PFM a raggiungere il successo internazionale?

LA PFM riscosse il successo internazionale quando pubblicò Per Un Amico; secondo, fortunatissimo, album del 1972. Il disco era forte di una struttura musicale più elaborata, vicinissima alle sponde britanniche del Progressive. Il 20 dicembre di quello stesso anno, Greg Lake degli Emerson, Lake & Palmer ed Ex King Crimson, si recò a Roma per ascoltare un concerto della Forneria. L’artista rimase estasiato da quanto ebbe modo di ascoltare, invitando il gruppo alla sede della Manticore di Londra per conoscere il paroliere ed ispiratore dei King Crimson, Peter Sinfield.

Quando Sinfield decise di scrivere i testi in inglese della Premiata Forneria Marconi e di rendere il loro nome più evocativo, abbreviandolo con un acronimo, il gruppo raggiunse un punto di svolta significativo. Nel 1973 la band si recò, ancora una volta, nella capitale inglese per incidere Photos Of Ghosts; versione in inglese di Per Un Amico, rilasciata da Manticore come album internazionale. Sebbene le prime esibizioni dal vivo della PFM in terra straniera, avessero lasciato la critica ben poco colpita, il loro brano Celebration riscosse un notevole successo radiofonico, grazie al riff per sintetizzatore particolarmente evocativo che domina la traccia.

Il punto di svolta del festival di Reading

Il 26 agosto di quell’anno, il destino della band cambiò per sempre. La PFM raggiunse il picco del successo internazionale dopo la sua esibizione al Reading Festival; evento Rock nevralgico della scena di quegli anni. Durante la kermesse, infatti, la PFM si alternò sul palco a personaggi immensi del panorama come Genesis e Magma. Dopo l’esibizione al festival, Photos Of Ghosts entrò nelle charts britanniche e nella rinomata Billboard americana. La PFM venne considerata all’unanimità dalla stampa come la rivelazione musicale dell’anno e, in men che non si dica, la band si ritrovò a viaggiare per il mondo; infiammando vaste platee sui palchi più prestigiosi in giro per il globo.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)