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Phil Collins: quella volta che si aggiudicò un Premio Oscar (come miglior canzone)

Phil David Charles Collins, noto semplicemente come Phil Collins, è una leggenda vivente della musica mondiale e, su questo, non ci piove. Prima batterista dei Genesis, poi frontman della stessa band dopo l’abbandono di Peter Gabriel, Collins ha avuto anche modo di intraprendere una carriera da solista, producendo una serie di album di successo. Oggi, però, non vogliamo soffermarci sui Genesis o sulla sua carriera da solista, bensì vogliamo raccontarvi di quella volta che Phil Collins vinse un Premio Oscar.

Phil Collins: quella volta che si aggiudicò un premio Oscar (come miglior canzone)

Phil Collins, nato a Londra il 30 gennaio del 1951, è uno dei tre artisti (insieme a Michael Jackson e Paul McCartney) ad aver venduto oltre 100 milioni di copie di album nel mondo sia come solista che come membro di un gruppo. Insomma, per chi non l’avesse capito stiamo parlando di un artista con la A maiuscola. Un artista che, nella sua lunga e prolifica carriera, ha vinto praticamente di tutto: 7 Grammy Awards, 5 Brit Awards, 2 Golden Globe, un MTV Video Music Awards, un Disney Legends e.. un Premio Oscar!

Il lasso di tempo relativo alla fine degli anni novanta e gli inizi del duemila fu per Collins un periodo d’oro. Quell’anno, infatti, il batterista e cantante britannico pubblicò il singolo ‘You’ll Be in My Heart’ che fu poi usato come colonna sonora del film d’animazione targato Disney ‘Tarzan‘.

You’ll Be in My Heart: colonna sonora del film ‘Tarzan’

Il pezzo ottenne un successo incredibile e venne riproposto dall’artista britannico anche in lingua francese, tedesca, spagnola e italiana (con il titolo ‘Sei dentro me‘). La cosa più importante è però un’altra: con ‘You’ll Be in My Heart’ Phil Collins si aggiudicò un Golden Globe e, soprattutto, il suo primo ed unico Premio Oscar (come migliore canzone).

La premiazione si tenne il 26 marzo del 2000 allo Shrine Auditorium di Los Angeles e, naturalmente, per Phil Collins fu un’emozione più unica che rara:

“La notte degli Oscar, una serata che aspettavo da una vita. Questa volta mi sento abbastanza pronto per cantare la mia canzonescrive Phil Collins nella sua biografiaA presentare la categoria c’è Cher e, quando apre la busta e pronuncia il mio nome… quasi svengo. In fin dei conti ricordo quei quattro anni di lavoro al film Tarzan come un’avventura unica: mi sono impegnato seriamente, ho oltrepassato i miei limiti, ho incontrato persone fantastiche e ho approfondito una nuova forma d’arte.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)