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Pink Floyd, è morta la cantante che ispirò una canzone di The Wall

Si è spenta a 103 anni Vera Lynn, voce meravigliosa e indimenticabile che ha accompagnato il Regno Unito per quasi un secolo. La donna è venuta a mancare nella sua dimora di Ditchling, nel Sussex, dopo che per tutto il periodo di lockdown aveva continuato a diffondere messaggi di speranza e ottimismo. Vera Lynn non ha solamente prodotta musica iconica e influente, ma è stata capace di ispirare artisti, registi e persino i leggendari Pink Floyd. Scopriamo la canzone contenuta in The Wall che Roger Waters e soci hanno scritto per lei.

VERA LYNN, BIOGRAFIA E STORIA DELLA CANTANTE INGLESE

Vera Lynn era nata a Londra il  20 Marzo del 1917 e aveva iniziato a cantare giovanissima, a soli 7 anni. Nell’arco di quasi un secolo ha accompagnato la storia e le vicende della sua nazione con alcuni brani indimenticabili. Le parole della canzone We’ll Meet Again sono state esplicitamente citate dalla Regina Elisabetta II durante il suo discorso alla nazione, durante la pandemia da Covid-19. E già avevano rincuorato e rinfrancato gli inglesi durante i difficili anni della Seconda Guerra Mondiale.

La cantante inglese si è spenta a 103 anni nella sua casa nel Sussex, come specificato dalla BBC, “circondata dall’affetto dei suoi parenti stretti”. Nonostante una carriera iniziata prestissimo, è nel 1939 – con il brano We’ll Meet Again – che la Lynn raggiunge la consacrazione definitiva. L’uscita del brano in concomitanza con lo scoppio della Guerra e la sua decisione di scendere in prima linea per aiutare le truppe, l’avevano trasformata nella Fidanzatina delle Forze Armate, agli occhi degli inglesi.

TUTTE LE INFLUENZE DI WE’LL MEET AGAIN

La fama e il successo di We’ll Meet Again hanno avuto una tale risonanza da aver influenzato artisti, registi e una grande band del panorama inglese: i Pink Floyd. Il brano del 1939 affascinò ad esempio Stanley Kubrick che decise di inserirlo nella colonna sonora del suo film Il Dottor Stranamore.

In tempi recenti poi, We’ll Meet Again è finito nel soundtrack della serie tv di successo Stranger Things. Infine questo brano è stato capace di ispirare i leggendari Pink Floyd, che per l’album The Wall scrissero proprio un pezzo ispirato a Vera Lynn.

PINK FLOYD, LA CANZONE DEDICATA A VERA LYNN

Sul lato A del disco 2 di The Wall – album capolavoro pubblicato da Pink Floyd nel 1979 – compare il brano Vera. La canzone, come suggerisce il titolo, è un riferimento alla cantante Vera Lynn e al suo contributo musicale durante la Seconda Guerra Mondiale. Soprattutto con We’ll Meet Again del 1939. Il punto di connessione tra quest’ultimo brano e il concept album dei Pink Floyd, è proprio il tema del conflitto e del ritorno dei soldati dal fronte.

Se da una parte Vera Lynn, nella sua canzone, annuncia il prossimo ritorno delle forze armate, per Pink – protagonista dei lavori discografici della band britannica – questo non si avvererà mai. Roger Waters sfrutta questo parallelismo in contrasto per sviluppare il tema del padre mai conosciuto e morto in guerra. Vera, brevissimo brano di appena 1 minuto e 35 secondi, vede appunto Pink depresso e malinconico che ripensa alla figura di quest’uomo caduto durante la Seconda Guerra Mondiale.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.