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Pink Floyd, come la band scalò le vette delle classifiche con The Dark Side of the Moon

Non c’è bisogno di conoscere nello specifico i Pink Floyd per affermare che The Dark Side of the Moon sia l’album più celebre della formazione britannica, nonché uno dei prodotti che ha maggiormente ottenuto successo nel corso della sua storia. Il prezioso album della formazione britannica, l’ottavo in studio che sia stato pubblicato nel primo marzo del 1973, ha ottenuto un successo che non ha pari nella storia della musica e che caratterizza la vetta più importante nella carriera della formazione britannica. Non sono soltanto i numeri a sottolineare questo grande successo, ma anche l’innovazione, l’ispirazione è il vero e proprio pilastro che venne a porsi a partire dal 1973 stesso, anno in cui i Pink Floyd decisero di cambiare irreversibilmente la storia della musica attraverso il loro concept album.

La sperimentazione musicale della formazione britannica, la psichedelia in musica, i temi come denaro, morte, estraniazione e umanità sono tutti elementi fondamentali che permettono di capire dove sussista il grande successo dei Pink Floyd in una data piuttosto importante come quella del 28 aprile, vogliamo offrire un rimando piuttosto importante al 28 aprile del 1973, data in cui per la prima volta The Dark Side of the Moon raggiunse la vetta delle classifiche relative alle vendite. Si tratta del primo passo di un successo che durerà anni e che porterà The Dark Side of the Moon a superare ogni possibile record che potesse essere preso in considerazione.

Il grande successo di The Dark Side of the Moon e le vendite dell’album

A dimostrazione del grandissimo successo che The Dark Side Of The Moon, l’album più celebre dei Pink Floyd, ha ottenuto, vale la pena citare alcuni dati che sono esemplificativi in merito. L’album rappresenta, Innanzitutto, uno dei 25 più venduti negli Stati Uniti, che anche nelle settimane più piatte riesca a vendere tra le 8 e le 9000 copie nel contesto discografico statunitense. E ancora, una stima porta a pensare che uno statunitense su 14 sotto i 50 anni possieda almeno una coppia dell’album.

Ma non è ancora finita qui, dal momento che il disco ha ottenuto un doppio platino in Argentina, 14 platino in Australia, due in Austria, uno in Francia, due in Germania, 5 in Italia, 16 in Nuova Zelanda, uno in Polonia, 14 nel Regno Unito, 1 in Russia, 15 negli Stati Uniti e due dischi di diamante nel Canada. Ovviamente, le certificazioni non sono esemplificative al 100%, dal momento che si basano su una disposizione differente degli album venduti. Per fare un semplice esempio, i 5 platini in Italia equivalgono a una vendita di oltre 250.000 copie, mentre i 15 statunitensi equivalgono alla vendita di oltre 15 milioni di copie. In totale, l’album ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo, e si propone come uno degli album più venduti della storia della musica.

Il record di The Dark Side of the Moon e il 28 aprile del 1973

Il 28 aprile rappresenta una data incredibilmente importante per la storia della musica e dei Pink Floyd in generale. Nel 28 aprile del 1973, Infatti, i Pink Floyd risultarono essere primi in classifica per la prima volta con The Dark Side of the Moon: l’album raggiunse, per la prima volta, la vetta della classifica della Billboard, relativa alla vendita degli album negli Stati Uniti. Se si considerano le settimane totali dell’album in classifica, ci rendiamo conto del vero e proprio record, dal momento che l’album ha stabilito un vero e proprio record con 741 settimane consecutive nella classifica della Billboard 200, con 930 settimane totali, a cui c’è bisogno di aggiungere le 1100 nella Top Catalog Albums. 

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.