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Pink Floyd, quella volta che Roger Waters trovò la felicità in tour

Snowy White ha collaborato insieme ai Pink Floyd a più riprese, prima come membro della tournée e poi come semplice collaboratore di Roger Waters da solista. Il chitarrista ha ricordato un aneddoto particolare di quest’ultimo, riguardo al suo tour di ritorno sulle scene musicali risalente al 1999. Ecco cosa accadde in quel periodo particolare, durante il quale Waters assunse la consapevolezza di poter riuscire a riscuotere notevoli successi anche senza gli altri membri dei Pink.

La chiamata di Roger Waters a Snowy White

La vicenda che stiamo per raccontarvi si apre nel 1999. Roger Waters aveva manifestato l’intenzione di tornare a girare in tournée dopo diversi anni di stop. Quindi, si affidò al suo fidato collega Snowy White, che a sua volta non andava in tour da 12 anni. Ecco cosa disse White a riguardo durante un’intervista rilasciata a Rolling Stone: “Roger mi ha chiamato e mi ha detto che stava organizzando un piccolo tour, dalla durata di sole tre settimane. Ho accettato la sua proposta perché mi sembrava un’occasione propizia per fare alcuni spettacoli negli Stati Uniti. Credevo che tre settimane sarebbero bastate, ma invece il tour è durato per la bellezza di 13 anni”.

L’inizio di una grande avventura

Quindi, l’attenzione di White si è spostata verso le fasi iniziali della sua avventura insieme a Roger Waters, che si sarebbe rivelata davvero molto lunga. “È stato davvero molto divertente. Nei primi concerti, stavamo volando tramite compagnie aeree commerciali. Mi immagino nella mia testa Roger seduto nella sala d’attesa dell’aeroporto, che non era assolutamente felice. Lui era abituato a prenotare sempre per due posti, quindi accanto a lui c’era sempre un posto vuoto. Poi ricordo il promoter che disse a Roger che i concerti stavano iniziando a diventare sold out e abbiamo iniziato a spostarci verso luoghi sempre più grandi”.

L’acquisto di jet privati per spostamenti sempre più lunghi

Dopo alcuni giorni, l’esperienza di White e Rogers stava volgendo al meglio. “Abbiamo preso un piccolo jet privato per spostarci. Poi, dopo altri quattro giorni, ne abbiamo preso uno più grande. Siamo sempre andati avanti”, disse Snowy. Ormai il successo era lì, ad un passo. “Roger Waters iniziò a stringere i denti e si rese conto di avere il controllo totale della sua band e della musica. In quel momento era davvero felice, non doveva avere a che fare con i Pink Floyd o altro”. Quell’atmosfera ispirò non poco i due musicisti e gli altri membri del loro complesso, che diedero vita ad una tournée davvero memorabile.

L’esperienza di White insieme ai Pink Floyd e a Roger Waters

Snowy White non ha nascosto di aver apprezzato ben poco le sue prime perfomance insieme ai Pink Floyd. Il musicista avrebbe preferito girare nei piccoli club a suonare blues, piuttosto che cimentarsi in brani di qualcun altro. Tuttavia, ricorda in maniera molto più positiva i suoi trascorsi insieme a Roger Waters“I primi tour erano di ottimo livello, Roger era stato fantastico, trattava molto bene una band sempre più grande. Non era facile arrivare molto più in alto di dove già eravamo e di come stavamo suonando”. Furono, dunque, momenti da ricordare con il sorriso sulle labbra.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)