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Pink Floyd, Roger Waters: “Volevo ritirare il nome della band, ecco perchè”

Il destino dei Pink Floyd è stato, come abbiamo avuto modo di sottolineare, incredibilmente tragico rispetto a quello che era stato il grande successo della band britannica. A partire dalla pubblicazione di The Wall, che ha accentuato quelle crepe incredibilmente profonde che erano presenti nell’organico della formazione, i Pink Floyd hanno conosciuto una fase di profonda crisi, che ha portato all’abbandono di Roger Waters e alle cause legali tra membri della stessa formazione, a seguito di quel litigio tra Roger Waters e David Gilmour che sembrò essere definitivo per la band britannica. La situazione di difficoltà fu tale da portare Roger Waters a voler ritirare il nome dei Pink Floyd, che non potevano – a suo dire – essere più tali. Vogliamo raccontarvi la storia di quella decisione di Waters, servendoci delle stesse dichiarazioni del britannico.

Le dichiarazioni di Roger Waters e il nome dei Pink Floyd ritirato

Ritirare il nome Pink Floyd era un’opportunità per un Roger Waters che, a seguito del suo abbandono ai Pink Floyd, non poteva sopportare l’idea che la band continuasse ad utilizzare quel nome: “Non puoi metterli sullo stesso piano, almeno per quanto mi riguarda, perché Nick è un mio amico. Si è detto che gli avrei pure fatto causa, ma la verità è che non mi sono mai avvicinato a un tribunale. Ho semplicemente chiesto una consulenza legale. Volevo scoprire se fosse stato possibile non utilizzare più il nome della band, ma mi hanno detto categoricamente di no. E allora ho detto che non voglio più il nome, non sono i Pink Floyd”.

Il litigio tra Roger Waters e David Gilmour

Di recente, Roger Waters ha avuto modo di tornare a parlare di David Gilmour e del suo rapporto con i Pink Floyd, per quanto l’abbia fatto attraverso un video piuttosto polemico che è comparso, nelle ultime settimane, su Facebook, e all’interno del quale Roger Waters si è dilungato nel parlare di diverse situazioni che lo riguardano direttamente e indirettamente. In particolar modo, infatti, Roger Waters ha denunciato la situazione che l’ha visto protagonista, e che l’ha portato ad essere bandito da tutti i social dei Pink Floyd.

Per quanto ci fossero stati screzi in passato da parte dei Pink Floyd e litigi soprattutto tra David Gilmour e Roger Waters, il britannico non poteva certamente aspettarsi un trattamento di questo tipo da parte del suo ex compagno di band, ed è per questo motivo che ha riportato delle dichiarazioni piuttosto polemiche che l’hanno visto opposto allo stesso, tacciato di megalomania, come riportato all’interno delle seguenti dichiarazioni: “Ho già parlato ai fan dei Pink Floyd, ed è quello che farò di nuovo ora. Xinhua. Da quando ho lasciato la band nel 1985, David pensa di possedere tutto: credo che sia convinto di essere proprietario dei Pink Floyd, di essere i Pink Floyd e che io sia irrilevante e che dovrei tenere la bocca chiusa”.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.