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Pink Floyd, la misteriosa e affascinante storia di Shine You Crazy Diamond

Shine On You Crazy Diamond rappresenta uno dei più grandi capolavori che siano mai stati realizzati dai Pink Floyd, ascrivibile sicuramente ha uno dei brani più importanti è meglio realizzati nella storia della musica. Il capolavoro dei Pink Floyd, datato 1974, è stato a lungo oggetto di una lunga discussione che ha riguardato l’attribuzione del brano, la dedica dello stesso e il destinatario di un messaggio che sembra essere molto probabilmente Syd Barrett, primo grande leader della band che ha lasciato il gruppo, a seguito del suo allontanamento, nel 1968. Il brano, che ancora oggi viene riconosciuto come uno dei più belli che siano mai stati realizzati nella storia della musica, si basa su una struttura molto complessa e su una storia misteriosa e affascinante che merita di essere sottolineata. Vogliamo parlarvi della storia di Shine On You Crazy Diamond.

La struttura e la realizzazione di Shine On You Crazy Diamond

Shine On You Crazy Diamond e, come tutti gli amanti della storia della musica e dei Pink Floyd sapranno, un brano caratterizzato dalla sua incredibile complessità, certamente non l’unico prodotto di questo tipo che ha caratterizzato la storia dei Pink Floyd. La suite, registrata tra gennaio e luglio del 1975, è composta da 9 parti, convenzionalmente suddivise in due per l’esigenza strutturale di Wish You Were Here, il concept album del 1975 in cui il brano fu inserito, per quanto fosse stato già esibito durante il tuo francese dell’anno precedente.

In un primo momento i Pink Floyd avevano intenzione di inserire la canzone su un intero lato del vinile, così come avevano già fatto per Atom Earth Mother e Echoes. Tuttavia, messa del brano ha obbligato la band a realizzare una ulteriore strutturazione, che ha portato alla suddivisione della suite in due parti, la prima va dalla parte prima alla parte quinta mentre la seconda dalla parte sesta alla parte nona. Convenzionalmente, così, il bellissimo brano apre e chiude l’album, con una sezione conclusiva che basa la sua importanza sulla dedica e sull’omaggio a Syd Barrett, dato l’utilizzo di un sintetizzatore che accenna alla melodia di See Emily Play, una delle canzoni più belle che siano mai state realizzate dal primo grande leader dei Pink

A chi è dedicata Shine On You Crazy Diamond?

Ovviamente, uno degli elementi di maggiore importanza che sono stati, fin da subito, oggetto della valutazione da parte dei fan e dagli addetti ai lavori è quello che riguarda il destinatario della dedica da parte dei Pink Floyd. Chiaramente, data la natura dell’album Wish You Were Here, in molti hanno pensato che Shine On rappresentasse una bellissima e particolare dedica a Syd Barrett, primo grande leader della formazione. Tuttavia, le dichiarazioni di Roger Waters hanno portato a smentire questa possibilità. Waters, a proposito, ha dichiarato: “Comunque ‘Shine On You Crazy Diamond’ non è un pezzo su Syd: lui è solo un simbolo di tutti quegli estremi ai quali la gente è portata ad abbandonarsi, perché questo è l’unico modo che ha per far fronte a questa maledetta tristezza della vita moderna: ritirarsi completamente”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.