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Pino Daniele, la storia di A me me piace ‘o blues

Tra i numerosi successi del grande cantante e chitarrista napoletano Pino DanieleA me me piace ‘o blues occupa senz’altro un ruolo di primo piano. Come è nato un brano così iconico? Qual è la sua storia? E il suo significato? Cercheremo di spiegarlo nelle righe seguenti, con la chance di conoscere ulteriori sfaccettature di un artista a tutto tondo, capace di segnare la storia della musica italiana e non solo.

La scelta di omaggiare il blues da parte di Pino Daniele

Come è nata A me me piace ‘o blues? Di sicuro, Pino Daniele lo ha fatto al fine di manifestare il suo chiaro intento di omaggiare il suo genere musicale preferito. Si tratta di un testo altamente simbolico, dal significato palese. In un’intervista rilasciata alla rivista Ciao2001, Pino ha ricordato le passioni principali di suo padre nell’ambito musicale, ossia il boogie-woogie, Glenn Miller e la musica napoletana. Lui, invece, era maggiormente appassionato del Re del Rock Elvis Presley, essendo quasi costretto ad ascoltarlo perché chi abitava sotto casa sua lo metteva dalla mattina alla sera. Le radici della tradizione partenopea alla Mario Merola si fondono con il ritmo incalzante di Elvis, dando vita ad un mix dal fascino sopraffino.

Il contesto nel quale Pino Daniele ha scritto la canzone

Pino Daniele ha scritto A me me piace ‘o blues in un contesto alquanto variegato. Lui è un chitarrista autodidatta, cresciuto in una Napoli pura e genuina, ben lontana dalla nobiltà. Non ha alcuna intenzione di porre in risalto un campanilismo retorico, ma piuttosto racconta la realtà di una città dalle mille sorprese e contraddizioni. Pino ha saputo mescolare con sapienza le sue vicende personali con le ingiustizie sociali del suo territorio, ponendole in evidenza con una voce atipica, dolce, quasi sofferente in alcuni casi. È anche grazie a lui e ai musicisti con i quali ha collaborato che il blues è diventato uno stile di vita diffuso anche in Italia.

Il significato di A me me piace ‘o blues

Fin dal titolo, si nota quanto A me me piace ‘o blues sia un vero e proprio sfogo musicale di Pino Daniele. L’artista pone in evidenza tutto il desiderio di essere una persona normale e naturale, inserendo nel testo il termine cazzimma. Si tratta di una parola tipicamente napoletana, che evidenzia una furbizia fuori dal comune, la capacità di sfruttare al meglio ogni situazione. Pino apprezza particolarmente anche le persone che si mostrano per quel che sono, nascondendo la loro corazza di durezza la loro sorprendente dolcezza. Anche l’utilizzo dell’espressione a me mi piace sottolinea quanto il cantautore voglia essere fermo sulle proprie posizioni.

Nero a metà, l’album della consacrazione di Pino Daniele

A me me piace ‘o blues è stata la settima traccia del disco del 1980 Nero a metà, considerato come quello dell’autentica consacrazione di Pino Daniele. Il cantautore partenopeo è riuscito così a farsi conoscere in tutta Italia, con l’ausilio di musicisti del calibro di James SeneseRosario JermanoEnzo Avitabile, Tony CercolaErnesto VitoloMauro Spina. Da Quanno chiove ad A testa in giù, da Nun me scucciàI Say i’ sto ccà, i brani memorabili non mancano. Rolling Stone Italia ha piazzato questo album al 17esimo posto tra i più belli di sempre in Italia. Pino aveva scelto di dedicare il suo lavoro al compianto Mario Musella, cantante degli Showmen da lui definito “nero a metà” in quanto figlio di mamma napoletana e papà americano. Nel complesso, il disco ha venduto più di 300 mila copie ed è stato riproposto in una versione rimasterizzata nel 2008.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)