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Prince e quel grande litigio con un critico musicale

Prince è uno degli artisti più amati nella storia della musica contemporanea. A contribuire ampiamente all’ammirazione riscossa dalla sua figura nel corso degli anni, c’è sicuramente il fitto alone di fascino misterioso che l’ha circondato sin dagli esordi. Molti dei tratti più distintivi di Prince sono rimasti segreti fino alla sua morte e, alcuni di questi, non sono ancora stati rivelati. Vista la caratura della sua personalità ed il suo carattere visionario, l’artista è stato al centro di numerose storie, alcune di queste particolarmente controverse. Una delle più evocative, riguarda un litigio che Prince ha avuto con un critico musicale. In quest’articolo, ne abbiamo riportato i particolari.

La storia inizia quando, nel 1984, Prince rilasciò l’iconica colonna sonora di Purple Rain che, gran parte di pubblico e addetti ai lavori videro come il suo punto più alto. L’anno successivo, l’artista pubblicò Around The World in A Day; un disco completamente diverso rispetto al lavoro precedente. Se Purple Rain venne percepita come una ventata d’aria fresca, Around The Wolrd In A Day fu interpretato come una sorta di tributo alla musica degli anni ’60. Ancora oggi, si tratta di un disco al centro di molti dibattiti. Intervistato da Rolling Stone riguardo il parere dei critici, Prince effetuò alcune particolari dichiarazioni.

Prince racconta del litigio con un critico all’inizio della sua carriera

Durante il colloquio, Prince rivelò, inizialmente, di non dare più molto peso alle parole dei critici; reputando i loro giudizi, spesso sfalsati rispetto alla validità reale di un artista. Successivamente, al musicista venne chiesto cosa pensasse degli addetti ai lavori e, viceversa, quale fosse la loro idea nei suoi confronti. Per rispondere alla domanda, Prince raccontò di un litigio avuto con un critico musicale all’inizio della sua carriera, dicendo: “Ho paura di loro! Ho avuto uno scontro in passato con un giornalista newyorkese. Ricordo che mi disse che i giornalisti scrivessero per altri giornalisti e che, spesso, trovassero divertente essere cattivi. All’inizio rimasi esterrefatto, ma poi mi calai nei suoi panni e compresi che, quello, fosse il suo compito”.

Ai suoi esordi, comunque, il leggendario artista non ebbe un buon riscontro da parte della critica; raccogliendo spesso opinioni contrastanti. Oggi, a distanza di molti anni, la stampa e milioni di appassionati concordano pienamente nel definire la figura di Prince come una delle più importanti per la cultura contemporanea. Per quanto i giudizi degli addetti ai lavori possano essere stati duri e, talvolta, maliziosi, nei suoi confronti; la sua indole avanguardistica ha spinto la sua opera nella stratosfera.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)