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Prince, quella volta che insultò e multò il suo bassista perché…

Andiamo a parlare di Prince e del suo carattere decisamente particolare e piuttosto complesso da affrontare con serenità. Vediamo insieme quella volta che insultò e multò il suo bassista nel 1981. Il bassista in questione era Mark Brown il quale ha scritto pure un libro per raccontare le proprie memorie. Sei anni dopo la multa che ricevette, il bassista non ebbe bellissime parole per Prince e di fatto si ritirò. Va comunque ricordato che per Mark Brown suonare con Prince è stata ala cosa migliore mai fatta nella sua vita ma anche la cosa peggiore che gli fosse successo. Ma cosa era successo?

Chi era Mike Brown

Mike Brown, in occasione del film Purple Rain, aveva preso delle lezioni di recitazione ed era stato preso, non solo come bassista, ma anche come attore. tutte le sue scene erano però state eliminare e Prince aveva giustificato questo in un maniera che non era affatto piaciuta a Mark Brown. Il folletto di Minneapolis aveva detto che il film doveva essere per forza più corto e doveva quindi tagliare le sue scene. Ma torniamo indietro nel tempo. Mike Brown aveva 19 anni, era giovanissimo, e suonava il basso nella sua band funk quando lo chiamò proprio Prince. Il cantante lo voleva nella sua band, i Revolution, ed era rimasto veramente colpito da Mike Brown.

Una grande personalità

Il bassista aveva una personalità piuttosto frizzante dovuta soprattutto alla sua giovinezza. Era solito infatti sfoggiare una pettinatura particolarmente appariscente in stile Jimi Hendrix. In 3 mesi Mark Brown era passato dall’essere un semplice commesso al 7 Eleven a suonare nella band di Prince. In quel periodo Prince era in tour con i Rolling Stones e non fu un tour fortunatissimo per il cantante di Minneapolis. Prince aveva promesso al suo bassista che sarebbe diventato molto ricco. Ma a quanto pare Prince aveva qualche problemino personale con il suo bassista.

Le offese al bassista

Successe che Prince diede un calcio a Mark Brown e gli disse di suonare per bene, altrimenti lo avrebbe sostituito a breve. Mark Brown non andava sempre a tempo e faceva degli errori grossolani. Il Folletto di Minneapolis si segnava tramite un blocco note e aiutato dal suo manager tutti i vari errori dei musicisti e li multava. Molto spesso le cifre erano alte e elevate, il tutto rapportato con gli errori che la band faceva. Una volta Prince multò il suo bassista per 1200 dollari a seguito di un concerto. Considerate che al tempo il bassista guadagnava 2000 dollari a settimana e quindi la multa era davvero altissima per l’epoca.

Varie offerte

Una volta Mark Brown venne chiamato nel pieno della notte da un manager di Prince perché doveva fare un servizio fotografico con Prince. Brown era molto bravo come bassista e ricevette offerte per suonare con Miles Davis e George Michael. Prince decise di dargli un bonus per rimanere con lui. Il rapporto tra i due, dopo il grandissimo successo del pezzo Kiss del 1986 finì non nel migliore dei modi. Ora sappiamo la storia di quella volta che Prince insultò e multò il suo bassista.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.