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Prodigy: la band hardcore è pronta a realizzare nuova musica?

Dopo la morte di Keith Flint, avvenuta il 4 marzo del 2019, sembrava che i Prodigy non avessero alcuna intenzione di tornare in studio di registrazione e provare nuova musica. Come è comprensibile, la band britannica decise all’epoca di prendersi una piccola pausa dal mondo della musica ma, a quanto pare, sono pronti a rimettersi in sesto e regalarci altri successi.

Il ritorno dei Prodigy

La musica dei Prodigy, portata avanti negli anni proprio dal frontman Keith Flint, era carica di potenza, di fisicità, di adrenalina e di emancipazione. Dopo la sua morte, però, inevitabilmente qualcosa è cambiato, qualcosa è andato perduto. Keith Flint non era solo il frontman dei Prodigy, era il simbolo di un’intera generazione, quella generazione ancora capace di opporsi al conformismo e che rinnegava ogni tipo di omologazione. Tra hardcore, punk, elettronica, rap e metal, i Prodigy hanno saputo reinventarsi numerose volte, sviluppando uno stile unico ed inconfondibile.

Dopo la morte di Keith Flint sembrava che ogni speranza di rivedere i Prodigy insieme fosse svanita via insieme a lui. Fortunatamente, però, recentemente il gruppo ha fatto sapere tramite i social network che c’è ancora qualche speranza. La band di ‘Firestarter’ ha infatti recentemente pubblicato su Twitter un messaggio che ha rallegrato milioni e milioni di appassionati del genere, comunicando apertamente le loro intenzioni di ritornare in studio.

I Prodigy hanno postato una foto (ambigua) di un pupazzo con una pillola tra le mani e come didascalia: “lavoro in studio questo mese: di nuovo sui beats”. La foto, riproposta anche su Instagram con l’hashtag #welifeforever e #raisetheroof, ha fatto presto il giro del mondo, attirando l’attenzione di tutti gli appassionati del genere.

La tragica morte del frontman Keith Flint

Questo, però, non è certo il primo messaggio proposto dalla band di Braintree. Il gruppo poco dopo la morte del proprio frontman aveva infatti provato a sostenere tutti i milioni di fan con un toccante messaggio sui social:

“Dopo la morte del nostro Keith sono state settimane difficili per noi come per voi. Se state combattendo contro le dipendenze, contro la depressione o semplicemente avete tendenze suicide, vi preghiamo di non soffrire in silenzio. I Prodigy si impegnano costantemente a sostenere la campagna per migliorare la salute mentale di tutti e dare il rispetto e l’attenzione che merita.”

La morte di Keith Flint ha messo a dura prova la carriera dei Prodigy ma, a quanto pare, sono pronti a riprendersi il proprio posto nel mondo della musica. Noi, personalmente, non vediamo l’ora di poterli ascoltare ancora e, magari, rivederli dal vivo insieme.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)