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Qual è stato il primo gruppo Metal della storia?

Il Metal è uno dei generi più innovativi e mutevoli nella storia della musica dell’ultimo mezzo secolo. L’apporto dei grandi nomi che hanno consacrato il genere all’eternità continua ad essere profondissimo sulla scena musicale moderna. Oggi, a distanza di circa mezzo secolo dalla sua nascita, il Metal raccoglie sotto la propria ala dozzine di sottogeneri che, a loro volta, racchiudono le manifestazioni estrose di centinaia di gruppi e artisti pronti, con ogni loro pubblicazione, a stravolgere il loro pubblico, nel tentativo di innescare rivoluzioni soniche in grado di cambiare per sempre il volto dell’industria musicale; ispirandosi, ovviamente, ai mostri sacri del genere.

Il Metal Classico si discosta molto, ormai, dai canoni del panorama moderno, nonostante questo non manchi di perseguire gli ideali che, effettivamente, hanno reso il genere iconico. Il Metal nasce tra il tramonto degli anni ’60 e l’inizio del decennio successivo. I grandi artisti che decisero di direzionare la propria opera verso i meandri più oscuri del variegatissimo spettro musicale, intrapresero questo percorso con l’obiettivo di dare voce alle proprie inquietudini e alle visibili distorsioni della società in cui erano immersi.

Sebbene sia nato come un genere destinato ad una nicchia ristretta di appassionati, il Metal è riuscito, spesso, ad arrivare in vetta alle classifiche di vendite internazionali, spodestando con grande clamore i grandi atti Pop, per mezzo di manifestazioni di eclettismo impossibili da non notare anche per i meno avvezzi al genere. In quest’articolo, comunque, scopriremo quale sia stato il primo gruppo Metal nella storia della musica.

Il primo gruppo Metal della storia

Formatisi nel centro industriale di Birmingham, in Inghilterra, nel 1968, i Black Sabbath vengono considerati, ormai all’unanimità, come il primo gruppo Metal della storia. La band, nata per volontà di Tony Iommi, debuttò nel 1970 con un album omonimo che; ad oggi, viene considerato come uno dei dischi d’esordio più gloriosi ed evocativi nella storia della musica contemporanea. I Black Sabbath erano composti, in formazione originale, da Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward; rispettivamente voce, chitarra, basso e batteria.

Il sound che rese iconici i Sabbath, nonché pionieri del Metal, proveniva dalla chitarra feroce e oscura di Tony Iommi; accordata mezzo tono più bassa del normale in modo da agevolarne l’uso con le protesi da lui stesso costruite per la mancanza delle punte del medio e dell’anulare della mano destra; rimaste amputate a causa di un incidente sul lavoro nel suo ultimo giorno in una fabbrica del luogo.

Nel corso degli anni, i Black Sabbath hanno scolpito la loro reputazione di Signori del Male, non solo con l’aggressività dei loro brani, ma soprattutto attraverso le controverse e cruente storie che vedevano Ozzy Osbourne, principalmente, come protagonista. Sotto il punto di vista musicale, comunque, i brani dei Black Sabbath si distinguono per le ritmiche lente e la dominazione della chitarra sulle strumentali. Negli anni, l’influenza del gruppo si è estesa ben oltre l’Heavy Metal, arrivando ad essere considerati come pionieri dello Stoner Rock e del Doom Metal.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)