Queen, Brian May ha superato la sua depressione con Jimi Hendrix!

La leggenda dei Queen Brian May ha raccontato ai suoi fan che la sua “depressione, disperazione e paura” lo ha lasciato letteralmente “paralizzato” durante il Natale. Il chitarrista dei Queen Brian May ha parlato della sua lunga battaglia contro la depressione, rivelando di avere avuto un certo coraggio mentre lottava con la sua salute mentale. Brian ne ha parlato sul proprio profilo Instagram ufficiale attraverso un posto molto sincero, onesto e anche emotivo. In questo modo, i suoi oltre 2 milioni di follower hanno potuto vedere un’altra faccia del proprio beniamino che è sempre sembrato lontano dal mondo della depressione.

LA DEPRESSIONE DURANTE IL NATALE

Brian May ha aggiunto: “Durante gran parte di questo periodo natalizio non ho voluto mostrare la mia faccia perché il mio volto era cupo. C’è qualcosa in questo periodo dell’anno che mi paralizza. Depressione, disperazione, paura… mi sento inghiottito“. Per chi non lo sapesse, ha di recente subito una terapia intensiva in una clinica in Arizona per superare la sua depressione e ricostruire la propria relazione con sé stesso e la sua carriera. Sembra strano dire questo, dal momento che la carriera discografica di Brian May parla da sola, eppure c’è ancora questo pensiero nella testa del chitarrista.

ISPIRAZIONE DA JIMI HENDRIX

May ha condiviso un’immagine di sé stesso al fianco di Jimi Hendrix, scrivendo: “Ispirazione per i prossimi 10 anni? Grazie al mio caro amico Joe Elliott [cantante della band Def Leppard], ho questa fantastica immagine del mio eroe Jimi Hendrix sul mio muro per ricordarmi di continuare a raggiungere le stelle […]. Questa è la mia faccia coraggiosa. Per la maggior parte di questo periodo natalizio non ho voluto mostrare la mia faccia perché la mia faccia era cupa. C’è qualcosa in questo periodo dell’anno che mi paralizza. Depressione, disperazione, paura … mi sento inghiottito. È logico? No. Dovrei essere grato per la mia vita e quindi NON depresso? Sì“.

SENSIBILITÀ VEGANA E PROSPETTIVA

Ma niente di tutto ciò fa differenza quando alzi lo sguardo e i colori sono usciti dal mondo. Domani mi sto riportando alla “normalità” – a cominciare da un po’ di bici, stretching e doccia calda e fredda“. In aggiunta, Brian ha parlato anche della sua sensibilità al mondo vegano in quanto lui stesso è vegano, spiegando il suo menù. Ha raccontato di aver fatto colazione con mezzo pompelmo e pane croccante con crema vegetale e marmellata fatta in casa, insieme al Tè Jasmin nero. Ovviamente ha condiviso il suo pasto con la moglie e i suoi figli.

L’AFFETTO PER PAVAROTTI E IL RICORDO

Brian May ha anche ricordato con un certo affetto (gastronomico e non solo) l’amico e compianto da tutti Luciano Pavarotti, il celebre tenore. Nella sua dieta vegana, ha infatti ricordato l’olio d’oliva e l’aceto balsamico che gli regalò Luciano Pavarotti e che il chitarrista ancora conserva gelosamente. La sua decisione di diventare vegano, almeno per il momento, è motivata dal desiderio di ridurre il carico umano sul pianeta Terra, oltre che migliorare la propria salute. Questa scelta, riportata proprio da Brian May, è dovuta anche al garantire un certo rispetto verso gli animali.

Share

Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.