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Queen, Brian May: “L’hobby preferito di Freddie Mercury era…”

Brian May, storico chitarrista dei Queen, ha detto: “L’hobby preferito di Freddie Mercury era la fotografia con le polaroid. Lui era un fotografo molto appassionato e amava le sue polaroid. Freddie faceva e scattava tante foto di tutti i suoi amici, faceva un sacco di regali e di pensieri a chi voleva bene”. Non è un caso assolutamente e di fatto non dovrebbe stupire dato che Freddie Mercury è sempre stato un amante delle fotografie, della pittura, del design e dell’arte. Non per niente il logo della band è stato creato proprio da Freddie Mercury dato il suo passato da studioso di arte e design.

Dalla fotografia ai francobolli

Ma Freddie Mercury non aveva solo quella passione e quell’hobby. Certo l’hobby preferito di Freddie Mercury era la fotografia, ma c’era anche molto altro. Freddie era un collezionista seriale di francobolli e molti dei suoi ex francobolli sono stati messi all’asta e venduti a cifre non certo basse. Molti proventi sono andati al Mercury Phoenix Trust, ente di beneficenza legato all’AIDS e collegato proprio a Freddie Mercury, ma in realtà c’era anche tanto, tanto, tanto altro.

Il disegno e la cucina molto “abbondante”

Oltre alla sua passione per il disegno, l’arte e il design, Freddie Mercury aveva una grandissima passione per la cucina, nonostante non fosse un grandissimo cuoco. A lui però piaceva impegnarsi nella cucina quando aveva un po’ di tempo a casa sua (nonostante avesse un cuoco americano tutto per sé, Joe Fanelli, poi diventato suo grande amico). Freddie Mercury pensate ha legato il suo nome anche a un libro di cucina intitolato Freddie Mercury’s Royal Recipes. Potete capire da soli i contenuti dei piatti, ovvero sempre delle pietanze piuttosto regali ma non nel senso classico e quasi francese del termine. Si parla di piatti abbondanti, piccanti e non sempre sanissimi.

L’amore per i gatti di Freddie Mercury

Un altro degli hobby di Freddie Mercury era la sua voglia di star dietro ai suoi vari gatti. Ne aveva veramente tanti, tra cui Tiffany, regalo di Mary Austin, e poi Oscar, Miko, Lily e Romeo. Come dimenticare poi Delilah, gatto che ha ispirato una canzone dei Queen, ma vi andiamo a raccontare anche un aneddoto. Ci riferiamo al fatto che Freddie Mercury aveva ammesso di voler un gatto, al posto che un figlio. La sua voglia di dare amore poi si palesava anche nella sua voglia di approfondire i suoi studi sull’arte giapponese e sulle xilografie antiche.

Dall’arte, ai mobili, ai mobili, al balletto fino agli strumenti

Oltre a essere un grande fan di Salvador Dali e Joan Mirò (aveva anche comprato alcuni quadri e disegni degli artisti), Freddie amava anche i mobili antichi e gli antichi strumenti musicali, in particolare gli Steinway (celebre marca di pianoforti). Ci sarebbero anche altre passioni, come quella del balletto e infatti Freddie ebbe una lezione privata da parte dei coreografi Wayne Eagling e Derek Deane. Pare che Freddie Mercury disse che fu una esperienza bellissima ma stanchissima. Molto più facile fare la rockstar.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.