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Queen: Don’t Stop Me Now batte un record incredibile

Si sa, i Queen sono la storia della musica. Il carisma, la voce e le canzoni di Fredde Mercury e compagni continueranno a riecheggiare ancora e ancora. Sebbene il leggendario e intramontabile frontman sia venuto a mancare nel 1991 – a causa di condizioni di salute aggravate dall’AIDS – il suo lascito e quello dei Queen è incancellabile. Dopo l’uscita del biopic Bohemian Rhapsody, per di più, i record battuti dalla band britannica si sono succeduti uno dietro l’altro. Da Novembre 2018 ad oggi il film ha conquistato milioni di dollari al botteghino, si è portato a casa moltissimi premi e riconoscimenti e ha dato avvio ad un revival senza precedenti della musica dei Queen. Le grandi Hits di Freddie Mercury suonano alla radio, in televisione, nelle case di milioni di persone e ogni brano si riconquista un posto nel cuore dei fan. Ultimo – in ordine cronologico – il record incredibile battuto dal pezzo Don’t Stop Me Now. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

La storia di Don’t Stop Me Now

Lo canta Freddie Mercury e lo dice la canzone stessa. “So don’t Stop Me Now Don’t Stop Me / Causa I’m Having a good time, having a good time”. E quale momento migliore ci sarebbe – per i Queen – per cantare questo pezzo? Proprio ora che la loro musica e le loro parole risuonano ovunque, trascinate sull’onda di un rinnovato entusiasmo per capolavori che non smetteranno mai di emozionare.

Dont’ Stop Me Now viene pubblicato come singolo nel Gennaio del 1979, ma era già uscito come parte dell’album Jazz nell’anno precedente. Le parole della canzone sono state scritte e composte da Freddie Mercury in persona e la musica registrata a Nizza nel 1978. La canzone è un classico nelle sonorità e nel sound dei Queen, con una musicalità che incede e armonie vocali multitraccia. Don’t Stop Me Now è un inno di liberazione, un rifiuto di qualsiasi imposizione e di qualsiasi restrizione. Le connotazioni e le implicazioni sessuali sono lampanti.

Il record incredibile del video

Dal 1978 ad oggi Don’t Stop Me Now non ha smesso di suonare. Il brano è entrato così a fondo nella cultura popolare da essere riproposto, ri-arrangiato, oggetto di nuove versioni e cover. E – come spesso succede – il successo del brano va di pari passo con quello del video musicale. La clip – caricata su YouTube il 1 Agosto 2008 – è stata diretta da J. Kliebenstein. Nella registrazione si può vedere la band – capitanata da Freddie Mercury – esibirsi live nel famoso brano al Forest National Stadium di Bruxelles il 26 Gennaio 1979.

Don’t Stop Me Now uscì prima come parte integrante dell’album Jazz nel 1978. E un anno dopo venne pubblicato come singolo. Il suo destino, nelle varie classifiche mondiali, fu piuttosto altalenante. In Inghilterra – patria di Freddie Mercury e compagni – arrivò nella top ten. Mentre negli States non superò la posizione numero 86. Ad ogni modo, Don’t Stop Me Now ha battuto un incredibile record, sfondando il tetto delle 500 milioni di visualizzazioni su YouTube, grazie al suo famosissimo video. Oltre mezzo miliardo di views, che riconfermano il periodo d’oro dei Queen, di Brian May e Roger Taylor e della loro musica. E soprattutto dell’immortale Freddie Mercury.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.