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Queen: Freddie Mercury era davvero un buon chitarrista?

Gli amanti dei Queen e i conoscitori della band britannica si sono, da sempre, ritrovati di fronte ad alcuni assunti e, soprattutto, di fronte ad alcune prove che mostrassero tutto il grande talento di Freddie Mercury, il frontman della band britannica che non soltanto è stato un abile chitarrista, ma anche una personalità spiccata in grado di fare la storia della musica e di rendere i Queen grandi in ogni definizione possibile. In un’opera di ipervalutazione della sua figura, però, molto spesso gli sono state attribuite delle qualità e dei talenti, per quanto il leader della band potesse farne effettivamente a meno, ergendosi già a pilastro vocale e a cantante della band. Vogliamo, quindi, a questo punto compiere il meccanismo opposto, servendoci del seguente interrogativo: Freddie Mercury era davvero un buon chitarrista? Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito della sua figura.

Le abilità chitarristiche di Freddie Mercury e le dichiarazioni di Brian May

Chiunque abbia buon orecchio e sia in grado di comprendere, anche minimamente, le determinazioni che si trovano alla base di un chitarrista, sa benissimo che Freddie Mercury non era certamente un chitarrista eccellente, ma – allo stesso tempo – sapeva come servirsi del suo strumento, realizzando composizioni asciutte e non lasciando spazio ad orpelli. Ciò lo si può osservare particolarmente in Crazy Little Thing Called Love, canzone che – secondo la tradizione – è opera istantanea dello stesso Freddie Mercury.

Dello stesso avviso è Brian May, che ha dichiarato a proposito: “Freddie era molto bravo con la chitarra, molto poco ortodosso, suonava tutte le pennate col plettro verso il basso. Ha persino scritto il riff di ‘Ogre Battle’. Io lo suonavo utilizzando il plettro in su e in giù, ma lui la eseguiva pizzicando le corde sempre verso il basso. Immaginate quanto si muoveva velocemente la sua mano destra! Aveva un’energia incredibile con chitarra, svelandola davvero molto bene in quella canzone. Ha suonato la chitarra ritmica su “Crazy Little Thing Called Love”. Avrei sempre voluto suonarla bene come Freddie su quel disco, era dannatamente bravo!

Perchè Freddie Mercury suonava raramente la chitarra?

A questo punto, avendo modo di leggere le dichiarazioni di Brian May e, soprattutto, rapportandosi alla materia di cui lo stesso chitarrista si è fatto promotore, risulta essere naturale l’interrogativo che riguarda proprio la figura del britannico: perchè, se Freddie Mercury era così bravo con la chitarra, l’ha suonata raramente e non ne ha fatto parte integrante della sua produzione?

Il meccanismo realizzativo di una band è molto complesso, e in alcune occasioni credere di essere troppo più importante e talentuoso rispetto agli altri membri di una band può portare a fratture e momenti di grossa negatività, come i Beatles insegnano. Le parole di Brian May fanno pensare che, dunque, se avesse voluto Freddie Mercury sarebbe stato in grado di provvedere da solo a tutte le composizioni pensate e realizzate da lui dal punto di vista teorico.

Se ciò non è avvenuto è, essenzialmente, per due ragioni: una di natura prettamente strutturale e pratica, che avrebbe portato a svilire il ruolo degli altri membri della band e a sovraccaricare particolarmente il suo; il secondo che deriva direttamente dal grande rispetto che il britannico aveva per il suo collega e compagno di band Brian May, a cui ha voluto affidare la maggior parte delle composizioni chitarristiche e, in molti casi, anche la realizzazione del testo di alcuni grandi capolavori dei Queen.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.