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Freddie Mercury, quella volta che al leader dei Queen rubarono la torta di compleanno

Per quanto si creda di sapere ogni cosa della storia di Freddie Mercury e dei Queen, ci sono ancora moltissimi aneddoti interessanti sparsi nel web. Storie curiose, affascinanti e divertenti che sono spesso cadute nel dimenticatoio, o sono rimaste relegate in un ristretto circolo di ben informati. E’ un caso emblematico, ad esempio, l’episodio che vede come protagonisti proprio il leggendario frontman britannico e il comico inglese Malcolm Hardee, autore dell’autobiografia: I Stole Freddie Mercury’s Birthday Cake.

FREDDIE MERCURY, CARRIERA NEI QUEEN E VITA PRIVATA

Checché ne pensi la gente, la vita privata di Freddie Mercury è rimasta tale, ovvero appannaggio solo di pochi. Sebbene il cantante dei Queen mostrasse il suo lato da performer carismatico e brillante, sul palco, nel proprio intimo era molto riservato e introverso. Una versione questa, confermata più e più volte dalle poche persone che facevano parte del suo ristretto circolo di amici e affetti. E’ per questo motivo che, molto spesso, media e stampa hanno fatto circolare notizie nel tentativo di veder trapelare qualcosa di più interessante.

E’ anche per questo motivo che, la storia narrata da Malcolm Hardee nella sua autobiografia – dall’emblematico titolo I Stole Freddie Mercury’s Birthday Cake – potrebbe risultare sconosciuta ai più. Tanto più che il libro, pubblicato nel 1966, è rimasto inedito in Italia.

QUEEN, IL PARTY DI FREDDIE MERCURY E LO SPETTACOLO DI MALCOLM HARDEE

La storia che vede protagonisti Freddie Mercury e Malcolm Hardee è molto semplice, nella sua unicità. Nel suo memoir – intessuto di grandi dosi di umorismo ma anche vita vera, schietta e a volte dura – Hardee racconta di quando, nel 1986, venne chiamato come “animatore” al compleanno del cantante dei Queen.

Per il party – organizzato presso lo Xenox Club di Londra – il comico aveva organizzato una performance…completamente nudo. Un’idea che non era piaciuta molto a Jim Beach – manager dei Queen – tanto più che avrebbero assistito al numero altri volti noti della musica e dello spettacolo dell’epoca. Per questo motivo, Beach aveva chiesto a Hardee di rimanere nel suo camerino, vietandogli di fatto l’esibizione.

FREDDIE MERCURY E LA TORTA RUBATA

Malcolm Hardee ovviamente – già frustrato per la mancata performance – sarebbe voluto almeno uscire per conoscere le star presenti al party di Freddie Mercury. Ma anche questo tentativo fu reso vano da Jim Beach. Avrebbe potuto accedere alla sala solo dopo il taglio della torta. Ed è a quel punto che il comico ha l’idea. Hardee attende che il dolce venga portato nelle cucine – per essere ulteriormente diviso per gli ospiti – e lo ruba, nascondendolo nella propria auto.

Il giorno successivo – non sapendo cosa fare dell’enorme torta – Malcolm Hardee decide di donarla ad una casa di risposo. Una decisione presa appena in tempo perché, poco dopo, riceve la visita di due poliziotti giunti ad investigare sulla torta rubata di Freddie Mercury. “In verità il dolce venne rubato, sottratto da uno dei gruppi esclusi dai festeggiamenti […] Benché risarcito, il gruppo indignato decise di far sparire la torta mentre ritornava a casa. Quando si dice una dolce vendetta!” confermerà anche Peter Freestone nella sua Biografia Intima.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.